Quando l’arte racconta la Resistenza
Gattatico, presentato ieri mattina il volume di Tiziano Soresina e Stefano Storchi
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GATTATICO. “Arte e patrimonio della Memoria”. Questo il titolo dell'iniziativa che si è svolta ieri mattina nella sala Genoeffa Cocconi al Museo Cervi nell'ambito delle celebrazioni del 72° anniversario della Liberazione. Prendendo spunto dal libro “Arte e Memoria. Pittori e scultori raccontano la resistenza” (Ed. Lui), scritto dal giornalista Tiziano Soresina e Stefano Storchi, presidente della sezione Anpi di Guastalla è stato fornito un contributo di riflessione sul ruolo dell'arte fra storia e trasmissione della memoria. La Resistenza e la tragedia dei sette fratelli Cervi visti con gli occhi dei pittori guastallesi. Al termine, l'artista naif Brenno Benatti ha donato all'Istituto Alcide Cervi una sua opera intitolata “All'alba” (olio su tela 2016). Sono intervenuti Albertina Soliani, presidente dell'Istituto Cervi; Camilla Verona sindaco di Guastalla; Marzio Dall'Acqua, storico e critico dell’arte, docente universitario nonché presidente dell’Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma e membro fondatore del Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue di Parma; Alberto Nodolini, grafico e l'artista Brenno Benatti. Soresina e Storchi hanno spiegato la loro ricerca che ha portato alla pubblicazione del libro con le foto di Fausto Franzosi. Nell'ambito dell'incontro è stato suggerito ai responsabili dell'Istituto Cervi come valorizzare la pinacoteca a favore dei giovani, spiegando la Resistenza anche attraverso l'arte. Inoltre è stato sottolineato il forte legame tra il Comune di Guastalla, non solo per il drammatico episodio storico di Quarto Camurri ma anche per il libro “Arte e Memoria” e la donazione dell'artista guastallese Brenno Benatti. (m.p.)
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