Gazzetta di Reggio

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Gli scatti di Juan Maino Canales all’oratorio della Trinità

REGGIO EMILIA. Fra le iniziative che daranno smalto a Fotografia Europea spicca il progetto della Famiglia Artistica Reggiana-Studium Regiense. Una mostra di 24 scatti memoria del fotografo cileno...

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REGGIO EMILIA. Fra le iniziative che daranno smalto a Fotografia Europea spicca il progetto della Famiglia Artistica Reggiana-Studium Regiense. Una mostra di 24 scatti memoria del fotografo cileno Juan Bosco Maino Canales, negli anni Settanta vittima della repressione di Pinochet; un piccolo spaccato di quella martoriata terra sudamericana visibile al pubblico da sabato 6 maggio (ore 10) nell’oratorio della Trinità di via San Filippo 14 in città. Il mese prossimo arriveranno, per queste “dolci” foto a vecchia stampa piene di bimbi con un sorriso velato di tristezza, l’ambasciatore cileno Fernando Ayala, il direttore del museo della Memoria di Santiago Maria Luisa Ortiz, il legale dei Canales a Roma Andrea Speranzoni. Ieri la presentazione dell’iniziativa nella sede della Fars con il presidente Carlo Baldi orgoglioso di questa “mappa” di memorie, la preside della Matilde di Canossa Lorella Bonicelli che ha collaborato con due scolaresche, lo storico professor Lino Rossi, due degli studenti (Tommaso Masè e Alberto Artoni) che faranno da “guida” all’esposizione.

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