Fotografia Europea, inizio annacquato
di Cristina Fabbri
La pioggia rovina il week end inaugurale, ma le mostre continuano fino a luglio
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REGGIO EMILIA. Ci eravamo abituati a ogni angolo del centro affollato, a visitatori anche da fuori provincia e stranieri con cartine alla mano a caccia di indicazioni e di cornici rosa magenta. Invece quest’anno Fotografia Europea, nel week end inaugurale, è stata fortemente penalizzata dal meteo.
In particolare lo show di Alessio Bertallot, omaggio alla Summer Of Love che doveva tenersi in piazza San Prospero, è stato trasferito per pioggia alla Cavallerizza e ha avuto così una risonanza e un effetto scenico ridimensionati. È andata meglio alle sedi espositive raggiunte comunque da diversi visitatori armati di ombrello e macchina fotografica al collo. I chiostri di San Pietro, Palazzo Magnani e il Gerra sono state quelle col maggior numero di visite. Poi via Roma, via dei Due Gobbi, la Polveriera, Casa Secchi riaperta dal Fai. E la mostra di Elisabetta Benassi inaugurata ieri alla Collezione Maramotti.
Fotografia Europea, però, non si ferma. Le mostre sono aperte fino al 9 luglio (ingresso 15 euro, ridotto 12) e gli eventi continuano: ad esempio mercoledì alle 21 il Rosebud propone “Dawson City: frozen time di B. Morrison”; venerdì alle 18.30 alla Parmeggiani vengono presentati i segreti della Cappella Sistina con il fotografo Carlo Vannini, monsignor Tiziano Ghirelli e Gianni Grandi. Sabato al Malaguzzi, dalle 14, si parla di fotografia con Alessandra Chemollo. Sempre sabato visita guidata a Palazzo Magnani alle 16.30. Nel week end, poi, largo a laboratori per bimbi al Gerra, a Palazzo Magnani, ai chiostri di San Pietro e alla Panizzi, letture portfolio in via Due Gobbi e tanto altro.
In particolare lo show di Alessio Bertallot, omaggio alla Summer Of Love che doveva tenersi in piazza San Prospero, è stato trasferito per pioggia alla Cavallerizza e ha avuto così una risonanza e un effetto scenico ridimensionati. È andata meglio alle sedi espositive raggiunte comunque da diversi visitatori armati di ombrello e macchina fotografica al collo. I chiostri di San Pietro, Palazzo Magnani e il Gerra sono state quelle col maggior numero di visite. Poi via Roma, via dei Due Gobbi, la Polveriera, Casa Secchi riaperta dal Fai. E la mostra di Elisabetta Benassi inaugurata ieri alla Collezione Maramotti.
Fotografia Europea, però, non si ferma. Le mostre sono aperte fino al 9 luglio (ingresso 15 euro, ridotto 12) e gli eventi continuano: ad esempio mercoledì alle 21 il Rosebud propone “Dawson City: frozen time di B. Morrison”; venerdì alle 18.30 alla Parmeggiani vengono presentati i segreti della Cappella Sistina con il fotografo Carlo Vannini, monsignor Tiziano Ghirelli e Gianni Grandi. Sabato al Malaguzzi, dalle 14, si parla di fotografia con Alessandra Chemollo. Sempre sabato visita guidata a Palazzo Magnani alle 16.30. Nel week end, poi, largo a laboratori per bimbi al Gerra, a Palazzo Magnani, ai chiostri di San Pietro e alla Panizzi, letture portfolio in via Due Gobbi e tanto altro.
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