talenti in erba
Orlandini e Capasso premiati nel nome di Del Rio
I giovani musicisti hanno ricevuto il riconoscimento nell’auditorium dell’istituto Peri
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REGGIO EMILIA. Sono due giovani talentuosi artisti reggiani i vincitori del 13esimo Premio Augusto Del Rio assegnato nell’auditorium del Peri nel corso di un incontro promosso dal Rotary cittadino.
Si tratta del pianista Luca Orlandini (classe 1991) e del percussionista Lorenzo Capasso (nato nel 1990) che subito dopo hanno dato prova tangibile della loro straordinaria abilità strappando cori di applausi ad una platea calda e partecipe.
Nell’occasione il direttore del Peri, Maurizio Ferrari, ha annunciato per il prossimo 6 luglio un concerto nei Chiostri di San Pietro e quello di chiusura di Foto Europea, in programma per il 23 di giugno.
Luciano Del Rio ha quindi consegnato i premi istituiti a ricordo del padre Augusto, che nel 1924 aprì a Reggio Emilia il primo negozio di strumenti musicali, e al quale è titolato il riconoscimento, manifestando la propria soddisfazione nel poter sostenere due giovani di indiscusso talento.
Luca Orlandini ha quindi eseguito al pianoforte musiche di Liszt, Bach e Busoni. Lorenzo Capasso, alle percussioni, ha invece incantato i presenti con brani di Sejourne, Brown, Novotney e Muramatsu. Entrambi con grande maestria. (l.v.)
Si tratta del pianista Luca Orlandini (classe 1991) e del percussionista Lorenzo Capasso (nato nel 1990) che subito dopo hanno dato prova tangibile della loro straordinaria abilità strappando cori di applausi ad una platea calda e partecipe.
Nell’occasione il direttore del Peri, Maurizio Ferrari, ha annunciato per il prossimo 6 luglio un concerto nei Chiostri di San Pietro e quello di chiusura di Foto Europea, in programma per il 23 di giugno.
Luciano Del Rio ha quindi consegnato i premi istituiti a ricordo del padre Augusto, che nel 1924 aprì a Reggio Emilia il primo negozio di strumenti musicali, e al quale è titolato il riconoscimento, manifestando la propria soddisfazione nel poter sostenere due giovani di indiscusso talento.
Luca Orlandini ha quindi eseguito al pianoforte musiche di Liszt, Bach e Busoni. Lorenzo Capasso, alle percussioni, ha invece incantato i presenti con brani di Sejourne, Brown, Novotney e Muramatsu. Entrambi con grande maestria. (l.v.)
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