Gazzetta di Reggio

Al Campovolo fine settimana medievale con “Rievocandum”

di Luigi Vinceti
Al Campovolo fine settimana medievale con “Rievocandum”

REGGIO EMILIA. Al Campovolo c’è un villaggio medievale. Mancano solo i dettagli ma l’ambiente e il clima che si respirano sono inconfondibili. Spiccano due torri in legno alte una decina di metri che...

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REGGIO EMILIA. Al Campovolo c’è un villaggio medievale. Mancano solo i dettagli ma l’ambiente e il clima che si respirano sono inconfondibili. Spiccano due torri in legno alte una decina di metri che si ergono all’ingresso del quartiere e poco oltre si notano ampie distese diattendamenti.
Non resta che attendere l’arrivo delle persone in costume d’epoca, ma è questione di ore. Poi per tre giorni, da oggi a domenica, lo spettacolo sarà garantito dalla partecipazione di centinaia di figuranti chiamati a rievocare episodi e vicende avvenute in terra reggiana ben cinque secoli addietro. «Guardiamo il cielo sperando che le condizioni atmosferiche siano clementi – commenta il direttore artistico di Rievocandum, Enrico Maria Pederini – Se proprio dovesse andare male ricorreremo al palatenda che è già stato allestito e in ogni caso ci assicura la disponibilità di 1.200 posti coperti a sedere. Lo spettacolo è garantito». Sui pali della luce che circondano l’ampia distesa verde sventolano decine di bandiere delle città e dei gruppi coinvolti nella manifestazione. Arrivano da tutta la penisola ma anche da diversi Paesi europei. «Spero proprio che i reggiani accolgano questo invito – aggiunge Pederini – perché il nostro è uno sforzo colossale e meno male che abbiamo ricevuto piena accoglienza. Di questo siamo grati al Comune, al sindaco Vecchi, alla questura, ai ragazzi dell’Aliante che ci affiancano. Sono convinto che alla fine sarà un evento che la nostra città potrà ricordare con tanta simpatia».
Lo “spettacolo” inizia oggi, quando saliranno alla ribalta “Pino e gli anticorpi”, direttamente da Colorado. Concerti e rievocazioni proseguiranno per due giorni. Domani, ad esempio, la notte sarà rallegrata dal concerto del gruppo di folk medievale di Norimberga. Il tabellone annuncia inoltre la presenza di altri due gruppi musicali, come “In vino veritas” con cui gli organizzatori operano ormai da 27 anni, e il gruppo che arriva da Bretten (Germania), i “Loeffellstielrchen”, nome che tradotto significa “I viandanti del cucchiaio”.
Definizione che si sposa perfettamente con l’offerta gastronomica garantita dai vari punti di ristoro dove verranno serviti, manco a dirlo, tortelli, cacciagione e altre ghiottonerie di casa nostra. Menù che serviranno a lasciare agli ospiti un piacevole ricordo della visita reggiana.

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