Sei tappe per riscoprire Reggio Emilia con l’Associazione dimore storiche
Sono tanti coloro che affermano che la nostra città è bella soprattutto “dentro”. Vale a dire nei cortili, negli interni delle chiese, dei palazzi in particolare nelle dimore storiche che normalmente...
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Sono tanti coloro che affermano che la nostra città è bella soprattutto “dentro”. Vale a dire nei cortili, negli interni delle chiese, dei palazzi in particolare nelle dimore storiche che normalmente sono private e quindi non rimangono aperte al pubblico. Se qualcuno nutrisse ancora qualche dubbio potrà levarselo oggi perché alcuni di quei cancelli potranno essere varcati grazie all’impegno della sezione reggiana dell’Adsi, l’Associazione dimore storiche italiane. Saranno sei i luoghi accessibili (a ingresso libero) con apertura al pubblico attraverso visite guidate ogni 30 minuti e con orari che vanno dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Si tratta di Palazzo Ferrari Corbelli in via Emilia San Pietro 5, Palazzo Bertani in via Emilia
San Pietro 10, la Basilica di San Prospero, la sagrestia della Basilica di San Prospero, la torre di San Prospero in via Prevostura (non ammessi under 12, chi non calza scarpe adatte e chi soffre di vertigini) e Palazzo Malaspina via Emilia San Pietro 37.
San Pietro 10, la Basilica di San Prospero, la sagrestia della Basilica di San Prospero, la torre di San Prospero in via Prevostura (non ammessi under 12, chi non calza scarpe adatte e chi soffre di vertigini) e Palazzo Malaspina via Emilia San Pietro 37.
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