Gazzetta di Reggio

domani sera 

Cuticchio all’auditorium del Credem con “Il Cunto” 

REGGIO EMILIA. Appuntamento imperdibile di Reggionarra è quello in programma per domani alle 21 all’auditorium del Credem, in via Emilia San Pietro (biglietti online sul sito www.reggionarra.it e...

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REGGIO EMILIA. Appuntamento imperdibile di Reggionarra è quello in programma per domani alle 21 all’auditorium del Credem, in via Emilia San Pietro (biglietti online sul sito www.reggionarra.it e www.iteatri.re.it), con “Il Cunto”.
L’arte del cunto è questione di memoria, ritmo e invenzione. Qualità che Mimmo Cuticchio possiede al massimo grado. Puparo per trasmissione paterna, operante assoluto dell’Opra di disciplina palermitana, tramanda il patrimonio romanzesco, dai poemi medioevali francesi ai rifacimenti italiani, elaborando ibridazioni impensate. Il cunto racconta le audaci imprese di cavalieri e principi, gli amori e l’arme, l’eroismo e la viltà, per alludere, con sotterranea critica, agli eventi del nostro tempo. Il cunto è cosa diversa dal cantastorie di cronache con chitarra e cartelli, si fa con la spada. Serve fendenti in aria e batte il ritmo. Con questo modo orale di percussione, respiro e mimica del viso, Cuticchio scandisce il racconto in imprevedibili successioni di peripezie. Intreccia una serie di rispondenze, sospensioni, riprese, in un sistema di incastri, senza mai dare l’impressione di un vortice causale degli eventi. Con voce tonante o carezzevole, aspra o struggente, disossa il dire dalla retorica della declamazione e dell’andamento cantilenante, e abbraccia la via in cui il racconto epico-cavalleresco diventa corpo sonoro.
Da segnalare: sabato (18.30) e domenica (16.30) ai Chiostri di san Domenico “I musicanti di Brema alla ricerca dell’ospitalità” a cura del Teatro dei Due Mondi e “Storie sulla Giostra delle meraviglie” di Antonio Catalano in Piazza Martiri del 7 Luglio, domenica ore 11.

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