domani sera
Laura Pazzaglia al Malaguzzi con “i trucchi” di Gianni Rodari
REGGIO EMILIA. A Reggionarra c’è spazio anche per i ricordi illustri, per quei personaggi che hanno segnato la nostra città e in particolare le scuole d’infanzia, vale a dire il motore propulsivo...
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REGGIO EMILIA. A Reggionarra c’è spazio anche per i ricordi illustri, per quei personaggi che hanno segnato la nostra città e in particolare le scuole d’infanzia, vale a dire il motore propulsivo della manifestazione.
Domani sera (ore 21 al Centro Internazionale Loris Malaguzzi) in programma lo spettacolo dedicato a Gianni Rodari “Fantastica, tante storie!”. La narrazione, a cura di Laura Pazzaglia, intreccia le poesie, le filastrocche, le canzoni e la vita dello scrittore al racconto dell’epica nascita delle scuole dell’infanzia nella comunità reggiana, ed è insieme un’azione poetica per rimettere «il cuore vicino ai pensieri», ricordando la nostalgia di futuro che pervadeva il pensiero-azione di Loris Malaguzzi. Nel 1972 il Comune di Reggio Emilia aveva invitato Gianni Rodari a tenere cinque incontri con le insegnanti delle scuole dell’infanzia, elementari e medie della città e, insieme, con i bambini della scuola comunale dell’infanzia Diana. Rodari, già celebre in tutto il mondo per le sue storie, trasse da quegli incontri il materiale definitivo per pubblicare “La grammatica della fantasia” e, caso più che unico, dedicò il libro alla città di Reggio Emilia. L’opera è un’introduzione all’arte di inventare storie, perché «inventare storie è una cosa seria». Con la “La grammatica della fantasia”, Rodari svela i trucchi del mestiere, mette in tavola le carte del suo gioco, fa capire come nascono le sue creazioni. Lo scopo non è però quello di mostrare i meccanismi del suo lavoro, ma quello di servire da stimolo per genitori e insegnanti che dovrebbero, a loro volta, creare insieme ai bambini altre storie; ed è questo ciò che fa Reggionarra. L’ingresso allo spettacolo è libero.(g.b.)
Domani sera (ore 21 al Centro Internazionale Loris Malaguzzi) in programma lo spettacolo dedicato a Gianni Rodari “Fantastica, tante storie!”. La narrazione, a cura di Laura Pazzaglia, intreccia le poesie, le filastrocche, le canzoni e la vita dello scrittore al racconto dell’epica nascita delle scuole dell’infanzia nella comunità reggiana, ed è insieme un’azione poetica per rimettere «il cuore vicino ai pensieri», ricordando la nostalgia di futuro che pervadeva il pensiero-azione di Loris Malaguzzi. Nel 1972 il Comune di Reggio Emilia aveva invitato Gianni Rodari a tenere cinque incontri con le insegnanti delle scuole dell’infanzia, elementari e medie della città e, insieme, con i bambini della scuola comunale dell’infanzia Diana. Rodari, già celebre in tutto il mondo per le sue storie, trasse da quegli incontri il materiale definitivo per pubblicare “La grammatica della fantasia” e, caso più che unico, dedicò il libro alla città di Reggio Emilia. L’opera è un’introduzione all’arte di inventare storie, perché «inventare storie è una cosa seria». Con la “La grammatica della fantasia”, Rodari svela i trucchi del mestiere, mette in tavola le carte del suo gioco, fa capire come nascono le sue creazioni. Lo scopo non è però quello di mostrare i meccanismi del suo lavoro, ma quello di servire da stimolo per genitori e insegnanti che dovrebbero, a loro volta, creare insieme ai bambini altre storie; ed è questo ciò che fa Reggionarra. L’ingresso allo spettacolo è libero.(g.b.)
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