al diocesano
In mostra l’Annunciazione di Bononi
E poi visita guidata alla Cappella Coccapani a lume di candela
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REGGIO EMILIA. Anche il Museo Diocesano di Reggio Emilia si unisce ai tanti istituti culturali europei che domani sera parteciperanno alla Notte dei musei, e apre le prote a quanti desiderino conoscere una interessante – e a tanti ancora sconosciuta – parte del patrimonio artistico reggiano, soprattutto tardo antico e medioevale, ma anche di epoca barocca e moderna.
Dopo il successo dello scorso anno, quando per l’analoga occasione fu possibile visitare la Cappella Coccapani illuminata da centinaia di candele, anche quest’anno è previsto l’accesso a questo suggestivo spazio. I riflettori del museo saranno però puntati su uno dei capolavori temporaneamente esposti nelle sale del percorso espositivo: l’Annunciazione di Carlo Bononi, proveniente dalla parrocchia di Gualtieri e che da ottobre sarà in mostra a Ferrara, al Palazzo dei Diamanti.
Cogliendo spunto dal tema proposto dall’Icom per l’edizione di quest’anno della Notte dei musei, quello dell’Indicibile mistero, il Diocesano propone una delle iconografie sacre più diffuse e complesse del panorama artistico, quello dell’Annunciazione a Maria. La presentazione dell’opera sarà inframezzata da brani musicali eseguiti da Leonardo Pini e Maria Teresa Casciaro, che interpreteranno Monteverdi, Bach, Sances.
Dopo il successo dello scorso anno, quando per l’analoga occasione fu possibile visitare la Cappella Coccapani illuminata da centinaia di candele, anche quest’anno è previsto l’accesso a questo suggestivo spazio. I riflettori del museo saranno però puntati su uno dei capolavori temporaneamente esposti nelle sale del percorso espositivo: l’Annunciazione di Carlo Bononi, proveniente dalla parrocchia di Gualtieri e che da ottobre sarà in mostra a Ferrara, al Palazzo dei Diamanti.
Cogliendo spunto dal tema proposto dall’Icom per l’edizione di quest’anno della Notte dei musei, quello dell’Indicibile mistero, il Diocesano propone una delle iconografie sacre più diffuse e complesse del panorama artistico, quello dell’Annunciazione a Maria. La presentazione dell’opera sarà inframezzata da brani musicali eseguiti da Leonardo Pini e Maria Teresa Casciaro, che interpreteranno Monteverdi, Bach, Sances.
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