Asioli a tutto jazz
Questa sera sul palco l’ottetto La Fabbrica dei Botti
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CORREGGIO. Ancora jazz al teatro Asioli di Correggio. Questa sera (alle ore 21) sul palco salirà l’ottetto La Fabbrica dei Botti.
Il concerto – che fa parte della rassegna Correggio Jazzfestival nell’ambito di Crossroads – si intitola “Plays the Lomax tapes”. Accanto a Paolo Botti, leader e ideatore del progetto, alcuni nomi di spicco del jazz nazionale tra cui Zeno De Rossi alla batteria, Dimitri Grechi Espinoza al sax alto, Tony Cattano al trombone.
Nato a Roma nel 1969, Paolo Botti approda al jazz dopo gli studi accademici come violista. Ha lavorato al fianco di Franco D’Andrea, Bruno Tommaso, Giorgio Gaslini, Dave Liebman, Tristan Honsinger, Dave Burrell, William Parker, ottenendo ripetuti riconoscimenti critici, comprese numerose presenze nei posti alti della classifica del referendum “Top Jazz” del mensile Musica Jazz. E proprio a questa testata si allaccia la vicenda di The Lomax Tapes, distribuito come cd allegato a Musica Jazz in occasione del centenario della nascita di Alan Lomax (1915-2002) per rendere omaggio alle storiche registrazioni del musicologo americano. Lomax, documentando musiche tradizionali in giro per il mondo, registrò su nastro forme musicali destinate a scomparire nel giro di poco tempo, travolte dalla modernizzazione e dall’omologazione culturale dovuta allo sviluppo dei media. Il pittoresco organico della formazione La Fabbrica dei Botti conferisce una veste moderna a questo sterminato repertorio, pescando principalmente dalle fonti statunitensi ma non soltanto da esse. Durante la serata, dunque, ecco spuntare temi popolari italiani, spagnoli, caraibici…
La rassegna Correggio Jazz è promossa e organizzata dal Comune di Correggio e da Jazz Network. Il biglietto costa 7 euro. Per info: 0522-637813, www.teatroasioli.it.
Il concerto – che fa parte della rassegna Correggio Jazzfestival nell’ambito di Crossroads – si intitola “Plays the Lomax tapes”. Accanto a Paolo Botti, leader e ideatore del progetto, alcuni nomi di spicco del jazz nazionale tra cui Zeno De Rossi alla batteria, Dimitri Grechi Espinoza al sax alto, Tony Cattano al trombone.
Nato a Roma nel 1969, Paolo Botti approda al jazz dopo gli studi accademici come violista. Ha lavorato al fianco di Franco D’Andrea, Bruno Tommaso, Giorgio Gaslini, Dave Liebman, Tristan Honsinger, Dave Burrell, William Parker, ottenendo ripetuti riconoscimenti critici, comprese numerose presenze nei posti alti della classifica del referendum “Top Jazz” del mensile Musica Jazz. E proprio a questa testata si allaccia la vicenda di The Lomax Tapes, distribuito come cd allegato a Musica Jazz in occasione del centenario della nascita di Alan Lomax (1915-2002) per rendere omaggio alle storiche registrazioni del musicologo americano. Lomax, documentando musiche tradizionali in giro per il mondo, registrò su nastro forme musicali destinate a scomparire nel giro di poco tempo, travolte dalla modernizzazione e dall’omologazione culturale dovuta allo sviluppo dei media. Il pittoresco organico della formazione La Fabbrica dei Botti conferisce una veste moderna a questo sterminato repertorio, pescando principalmente dalle fonti statunitensi ma non soltanto da esse. Durante la serata, dunque, ecco spuntare temi popolari italiani, spagnoli, caraibici…
La rassegna Correggio Jazz è promossa e organizzata dal Comune di Correggio e da Jazz Network. Il biglietto costa 7 euro. Per info: 0522-637813, www.teatroasioli.it.
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