Gazzetta di Reggio

Concerto ai giardini I giovani del Peri incantano la città 

Concerto ai giardini I giovani del Peri incantano la città 

REGGIO EMILIA. Il parco del Popolo ieri si è trasformato in palcoscenico per una esperienza artistica che caratterizza Reggio Emilia, non essendo riscontrabile in altra città: uno spettacolo che...

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REGGIO EMILIA. Il parco del Popolo ieri si è trasformato in palcoscenico per una esperienza artistica che caratterizza Reggio Emilia, non essendo riscontrabile in altra città: uno spettacolo che unisce la musica classica alla coreografia. Una delle orchestre giovanili del Peri ha dato vita a una performance di alto livello grazie alla quale i ragazzi si sono “impadroniti” dei giardini, a quell’ora del mattino popolati da famiglie. Per mesi i ragazzi del Peri hanno provato le musiche dal Peer Gynt di Edvard Grieg, saga nordica che ben si adatta a uno scenario naturale, e alla musica hanno unito la coreografia di Arturo Cannistrà. Sempre rimanendo in ambientazioni nordiche, i musicisti formati da Gabrielangela Spaggiari si sono a loro volta immedesimati nell’antica favola del Pifferaio di Hamelin, depurata però dagli aspetti tragici, guidando il pubblico in un percorso che si arricchiva passo dopo passo di spettatori diventati inconsapevolmente attori dello spettacolo stesso. Prima il flauto, poi l’oboe, la tromba, il fagotto, il violoncello, seguiti da tutta l’orchestra fin dentro al Monumento ai Concordi, trasformato in camera acustica, dove il Peer Gynt ha trovato la dimensione collettiva dopo quella intimistica. Un’esperienza artistica bellissima, da riprendere in considerazione per dare dignità e vita a spazi dimenticati.

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