Gazzetta di Reggio

il gran finale 

L’ultimo “Reggionarra” fa il pienone in piazza della Vittoria 

di Luigi Vinceti

REGGIO EMILIA. Gran finale, domenica pomeriggio, di Reggionarra, la manifestazione che per due settimane ha riempito la città di storie “sottosopra” portando adulti e bambini dai sotterranei del...

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REGGIO EMILIA. Gran finale, domenica pomeriggio, di Reggionarra, la manifestazione che per due settimane ha riempito la città di storie “sottosopra” portando adulti e bambini dai sotterranei del teatro Valli alle torri della biblioteca Panizzi.
La rassegna di storie e narrazioni è terminata con il coinvolgimento di uno stuolo di bambini e di genitori – così come successo durante tutte le iniziative in cartellone – che hanno letteralmente invaso piazza della Vittoria.
Il primo atto del simpatico show si è svolto sotto il porticato che si trova a fianco della Galleria Parmeggiani. In scena una introduzione alla favola che poco dopo è stata narrata all’ombra degli alberi che si trovano a fianco del Teatro Municipale. Seduti per terra, grandi e piccini hanno seguito con attenzione e pieno coinvolgimento il racconto del narratore che ha indotto tutti i presenti a giocare ritmando i tempi delle parole con le mani e improvvisando cori che hanno regalato scampoli di vera allegria.
Fra i partecipanti sono state notate anche alcune donne provenienti dal Giappone che hanno detto di partecipare nella nostra città a corsi di aggiornamento sui metodi didattici utilizzati da Reggio Children.
Infine il gran finale proprio al centro di piazza della Vittoria dove sono comparsi striscioni multicolori che, sostenuti dai partecipanti all’incontro, hanno ondeggiato riempiendo l’area di allegria.
Subito dopo sono stati distribuiti grandi palloni affusolati che sono stati fatti riempire d’aria e si sono trasformati in un divertente passamani. Il centro del plateatico e i portici dell’isolato san Rocco sono così diventati un teatro all’aperto pieno di grida festose.
A completare i passatempi ecco infine le piccole biciclette a pedalata avanzata e una giostra con un “mago povero” che hanno concesso ai bambini un’altra occasione di divertimento. In pratica una autentica vittoria popolare di felice partecipazione al gioco collettivo.
Dopo il Giro d’Italia in bicicletta e la carrellata di auto storiche della Mille Miglia, i reggiani sono parsi davvero felici di potersi rimpadronire di questi grandi e centrali spazi, che finalmente sono tornati al servizio di tutti.

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