Gazzetta di Reggio

Melvin Burgess al Multiplo racconta “Il grido del lupo” 

Melvin Burgess al Multiplo racconta “Il grido del lupo” 

Lo scrittore oggi fa tappa a Cavriago dopo la presentazione al Salone di Torino «Parlo agli adolescenti scrivendo ciò che non ho mai potuto leggere da ragazzo»

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CAVRIAGO. È uno dei più importanti scrittori contemporanei britannici per adolescenti, ha da poco fatto tappa al Salone internazionale del libro di Torino e oggi è atteso al Centro cultura Multiplo di Cavriago.
Si tratta di Melvin Burgess, che alle 17 presenterà il suo nuovo libro, “Il grido del lupo”, edizione Equilibri.
Vincitore della Carnegie Medal e del Guardian Children’s Fiction Prize, Melvin Burgess è autore di successi come “Junk”, “Billy Elliot”, “Il chiodo fisso”, “Kill All Enemies”. E nel suo ultimo libro, “Il grido del lupo”, racconta la storia di un lupo e di un cacciatore, ma la sua non è una fiaba, e non ci sono lieti fini. È la storia cruda – e anche crudele – del cacciatore e della sua ossessione: la caccia spietata all’ultimo lupo d’Inghilterra. Una storia dolorosa e selvaggia, ma anche necessaria, con cui Melvin Burgess interroga se stesso e i suoi lettori sulla natura della nostra umanità.
Burgess, ricordiamo, è stato il primo a scrivere per gli adolescenti senza ipocrisie, raccontando le cose esattamente come stanno. Come ha ribadito più volte, ritiene l’adolescenza importantissima: «È l’età in cui diventiamo le persone che saremo per tutto il resto della nostra vita», ripete spesso. Nel periodo in cui iniziò a pubblicare i suoi primi libri, il mercato rivolto agli adolescenti non solo era molto attivo, ma addirittura dominante, specie in alcuni settori, come la musica. Ma per i libri era diverso. Difficile trovarne una spiegazione, ma lui ha provato, in questi anni, a dare una risposta e a colmare questo vuoto.
«I libri, la musica, i film che incontriamo durante l’adolescenza – ha evidenziato nel testo “Scrivere per i ragazzi” – li ricordiamo per il resto della nostra vita… I ragazzi sono il futuro. Tocca a noi far sì che il futuro sia quello giusto, ma ovviamente è il loro futuro, la loro vita, non la nostra».
I giovani personaggi dei suoi romanzi affrontano temi delicati, importanti e di grande attualità, come per esempio la droga, il sesso, la violenza, il pregiudizio e il bullismo; mentre gli adulti che li circondano spesso sono assenti o assorti dai loro problemi.
Insomma Burgess è stato uno dei primi, negli anni Ottanta, a rivolgersi direttamente al pubblico degli adolescenti, un pubblico di certo non facile. «Cerco di scrivere – ha ribadito più volte lo scrittore inglese – i libri che non ho mai potuto leggere da ragazzo, proprio perché la letteratura per adolescenti non esiste da sempre». La presentazione al Multiplo di Cavriago è a ingresso libero e senza obbligo di prenotazione.

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