Gazzetta di Reggio

Campagnola in festa con le notti del salame 

di Adriano Arati
Campagnola in festa con le notti del salame 

Tre giorni dedicati al maiale tra grandi abbuffate, convegni e banchetti Come ogni anno il concorso dei norcini, domani le premiazioni

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CAMPAGNOLA. Dopo i giorni del cicciolo, ecco quelli del salame. Pur orgoglioso delle proprie peculiarità chiamate erbazzone, gnocco fritto, Parmigiano Reggiano, il territorio reggiano condivide con tutti i “cugini” del piano padano un grande amore gastronomico chiamato maiale.
Gastronomico ed economico, visto che l’allevamento suino e la produzione di carne e insaccati sono fra le grandi e consolidate risorse dell’area. Fra i salumi, meno nobile del prosciutto e più “rispettato” di altri parenti, un ruolo prevalente lo gioca sempre e comunque il salame, da oggi a domenica re assoluto delle Notti del Salame di Campagnola Emilia. È la diciassettesima edizione della festa, organizzata da veri esperti in materia, il gruppo del Cicciolo d’Oro che nei mesi freddi dedica tante iniziative proprio al cicciolo, il prodotto forse più umile e insieme più gustoso della lavorazione suina. Nei mesi freddi si “disfa” il maiale e mentre in tempo reale vengono fatti bollire i ciccioli si lavora anche agli insaccati dalla conservazione ben più elevata. E si producono quindi migliaia di salami, che differiscono per mille piccole modifiche della ricetta.
Ora, le Notti del salame si preparano a giudicare parecchi di questi insaccati, tutti quelli realizzati dai norcini interessati a partecipare: negli anni scorsi i concorrenti sono stati parecchi e anche nel 2017 Campagnola si prepara ad accogliere norcini e soprattutto visitatori. Il centro del paese verrà trasformato in un grande allestimento a cielo aperto con banchetti gastronomici, mercatini e palchi per musica e spettacoli. Questa sera si inizia con cibo e concerti, mentre domani arriva il momento più delicato, quello della consegna dei salami in gara, da effettuare dalle 10 alle 18. Dalle 19 si cena e alle 21.30 verrà premiato il miglior salame dell’anno, dopo gli assaggi degli insaccati reduci dai giusti mesi di preziosa stagionatura. A chiudere la serata, l’esibizione di Cisco, ex voce dei Modena City Ramblers. Domenica il programma è ricco di animazioni, assaggi e tour panoramici, con due momenti da segnalare. Alle 10 una conversazione che dal nome dice già tutto, “Maiali contenti, salumi eccellenti”, seguita alle 11.30 da un laboratorio del gusto sulle varie tipologie di salami, curato da Mirco Marconi. Il gran finale, la sera, sarà il concerto del corpo filarmonico Primavera e de I Postalmarket.
Una delle principali attrattive della tre giorni sarà un menù interamente dal sapore di maiale, e non poteva essere altrimenti. Il menù “Pork-Art” prevede piatti a base di prodotti suini ideati dagli chef del Cicciolo d’Oro, perfetti per mostrare l’estrema duttilità in cucina dell’unico animale di cui non si butta davvero via niente. Ci saranno risotto del norcino, i tortelli verdi delle rezdore di Cognento con condimenti vari, rosette al forno, guanciale con polenta, spala al forno e costine. Non mancheranno gli affettati, con i salami della gara uniti agli altri salumi della zona. E poi dolci, lambrusco e una pizza dal robusto condimento suino. Info: www.ilcicciolodoro.com.

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