Gazzetta di Reggio

Scandiano 

FestivaLove Presenze record e gran finale con De André 

FestivaLove Presenze record e gran finale con De André 

REGGIO EMILIA. Si è conclusa domenica sera con un bellissimo concerto di Cristiano De André la terza edizione di “FestivaLove. Innamorati a Scandiano”battendo tutti i record di presenze di pubblico....

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Si è conclusa domenica sera con un bellissimo concerto di Cristiano De André la terza edizione di “FestivaLove. Innamorati a Scandiano”battendo tutti i record di presenze di pubblico. Anche se la mattinata ha visto l’annullamento dell’incontro previsto con Pupi Avati in Rocca per un’indisposizione temporanera, le altre iniziative previste in programma nella Rocca dei Boiardo sono state molto frequentate ed apprezzate: le due visite guidate alla mostra di Emanuele Luzzati allestita al primo piano rispettivamente alla mattina e al pomeriggio condotte da Davdi Riondino che come sempre, ha saputo incantare il pubblico trasportandolo, grazie alla sua grandissima capacità narrativa, nel mondo medievale abitato da fate e cavalieri; le visite ai Giardini della Rocca aperti per la prima volta dopo il restauro per quest’occasione e nel Salone d’Onore il laboratorio teatrale condotto da Enrico Lombardi dell’Associazione Quinta Parete dal titolo Questo piccolo grande amore realizzato con i bambini delle scuole del Comune di Scandiano. Nel pomeriggio le Cantine in love sono state le protagoniste con gli assaggi e le degustazioni dei vini locali all’interno della manifestazione nazionale Cantine aperte che ormai da anni ha un pubblico di super affezionati.
Il clou della giornata è stato, quindi, il concerto di Cristiano De André che ha riarrangiato le canzoni del padre in maniera molto originale, inserendovi tutta la sua esperienza di cantautore con una lunga esperienza di palcoscenico e molto attento alle contaminazioni di generi. La piazza, affollata di appassionati e fan, ha apprezzato moltissimo la scaletta proposta, per niente scontata o didascalica, ma originale e molto varia. Il pubblico si è unito a Cristiano cantando le canzoni a voce alta le più note, dal “Pescatore” a “Don Raffaé”, il “Fiume Sand Creek”, “Amore che vieni amore che vai”. Molto generoso De André ha concesso più bis e ha concluso con una struggente versione, da solo alla tastiera, di “La canzone dell’Amore perduto” che ha emozionato e commosso tutti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google