“Mondo piccolo”? No, è planetario
Don Camillo e Peppone godono di una riconosciuta fama internazionale. Basti pensare che il primo film della saga cinematografica è stato distribuito, oltre che in Italia, anche in Francia, Germania...
1 MINUTI DI LETTURA
Don Camillo e Peppone godono di una riconosciuta fama internazionale. Basti pensare che il primo film della saga cinematografica è stato distribuito, oltre che in Italia, anche in Francia, Germania Ovest, Giappone, Austria, Belgio, Svezia, Danimarca, Stati Uniti, Regno Unito, Finlandia, Portogallo, Argentina, Grecia, Spagna, Brasile, Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia. Analoga fortuna hanno avuto le opere di Guareschi, alle quali si sono ispirate poi le pellicole girate a Brescello. Negli ultimi anni ci sono state, a tal proposito, alcune testimonianze significative. Cinque anni fa, ad esempio, nel maggio del 2012 a Brescello arrivò in visita ufficiale il finlandese Olli Rehn, vicepresidente della Commissione europea e commissario per gli affari economici e monetari: qualche mese prima, nel 2011, nel corso di una seduta della commissione dichiarò che “anche Don Camillo e Peppone avrebbero sostenuto il governo Monti” e da quella frase il Comune di Brescello prese spunto per invitarlo in paese e fargli visitare tutti i luoghi delle riprese dei film. Il politico fece quell'affermazione alla luce della sua grande passione per Guareschi, che lesse con passione nell'età giovanile. Altra testimonianza nei confronti dell'opera guareschiana arrivò da Mika, la celebre popstar ex giudice di X Factor, che qualche anno fa postò una sua foto che lo vede stringere tra le mani un'edizione di "Don Camillo" con l'obiettivo di perfezionare il proprio italiano. (a.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google