Ars Ventuno in scena a Villa Nobili
Domani e domenica a Guastalla “Peer Gynt” e Cechov con gli allievi della scuola
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GUASTALLA. “Ars in Fabula”: con questo titolo Ars Ventuno Teatro Guastalla inaugura un’iniziativa destinata a diventare un evento per la città. Il teatro esce dal luogo deputato e va nei parchi, nelle ville e nei luoghi storici di Guastalla.
L’esordio è domani e domenica (ore 21.30) a Villa Nobili, con gli spettacoli di fine anno della scuola di Teatro di Guastalla che mette in scena due grandi autori in una chiave vivace e grottesca. Gli allievi dei corsi di Teatro Jr 2 e 3 portano in scena il capolavoro di Ibsen, “Peer Gynt” diretti da Antonella Panini. L’eroe nordico Peer è un giovane alla scoperta di sé e del mondo. Gli incontri con i folletti e gli spiriti della montagna, l’incontro con il Gran Curvo, le scorrerie con le ragazze, sono in realtà proiezioni dell’inconscio e manifestazioni della coscienza. Domenica è la volta di una trilogia dedicata ad un inconsueto Cechov realizzato in chiave grottesca. I tre atti unici: “Una domanda di Matrimonio”, “Tatjana Rèpina” e “Le nozze” divengono un unico spettacolo che orchestra personaggi e situazioni al limite del paradosso. A partire dalla proposta di matrimonio fino a un pranzo di nozze dal finale imprevedibile, i personaggi appartenenti alla piccola borghesia si muovono in un’atmosfera segnata da equivoci e piccole meschinità. Diretto da Anguelina Tcherkezova lo spettacolo è interpretato dagli allievi attori di Ars Ventuno Teatro Guastalla.
Biglietti: intero 10 euro; ridotto 8 euro. prenotazioni al 340-7349689. Ritiro e vendita biglietti la sera degli spettacoli dalle ore 20.30. (m.p.)
L’esordio è domani e domenica (ore 21.30) a Villa Nobili, con gli spettacoli di fine anno della scuola di Teatro di Guastalla che mette in scena due grandi autori in una chiave vivace e grottesca. Gli allievi dei corsi di Teatro Jr 2 e 3 portano in scena il capolavoro di Ibsen, “Peer Gynt” diretti da Antonella Panini. L’eroe nordico Peer è un giovane alla scoperta di sé e del mondo. Gli incontri con i folletti e gli spiriti della montagna, l’incontro con il Gran Curvo, le scorrerie con le ragazze, sono in realtà proiezioni dell’inconscio e manifestazioni della coscienza. Domenica è la volta di una trilogia dedicata ad un inconsueto Cechov realizzato in chiave grottesca. I tre atti unici: “Una domanda di Matrimonio”, “Tatjana Rèpina” e “Le nozze” divengono un unico spettacolo che orchestra personaggi e situazioni al limite del paradosso. A partire dalla proposta di matrimonio fino a un pranzo di nozze dal finale imprevedibile, i personaggi appartenenti alla piccola borghesia si muovono in un’atmosfera segnata da equivoci e piccole meschinità. Diretto da Anguelina Tcherkezova lo spettacolo è interpretato dagli allievi attori di Ars Ventuno Teatro Guastalla.
Biglietti: intero 10 euro; ridotto 8 euro. prenotazioni al 340-7349689. Ritiro e vendita biglietti la sera degli spettacoli dalle ore 20.30. (m.p.)
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