Gazzetta di Reggio

Baracca e Burattini al via con “Cappuccetto russa” 

Baracca e Burattini al via con “Cappuccetto russa” 

La rassegna organizzata dall’Associazione 5T comincia domenica sera Sul palco L’allegra brigata con una favola classica ma reinterpretata

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REGGIO EMILIA. Non è estate senza “Baracca e Burattini”, il festival organizzato dall’Associazione 5T che da dodici anni percorre la provincia reggiana portando nelle piazze e nei parchi le migliori produzioni di teatro di figura nazionali e internazionali.

L’edizione 2017 comincia domenica: dodici i Comuni coinvolti (Albinea, Bibbiano, Campegine, Casina, Cavriago, Montecchio, Novellara, Rubiera, Sant’Ilario, San Polo, Vezzano e, da quest’anno, Cadelbosco Sopra) per un totale di 24 spettacoli che da giugno a settembre saranno ogni settimana in un luogo diverso. La rassegna, realizzata in collaborazione con Arci Reggio Emilia e Associazione “Effetto Notte”, si rivolge non solo ai bambini ma a tutti coloro che amano i burattini, le marionette e i sorprendenti linguaggi del teatro di figura.

Si parte domenica alle 21.30 in piazza 25 Aprile a Cadelbosco, dove L’Allegra Brigata porta in scena “Cappuccetto russa”, atto unico con burattini a guanto. Da una fiaba classica molto conosciuta, lo spunto per raccontare storie di incontri inattesi e amicizie inaspettate. Un bimbo metropolitano un mattino si trova a vivere una grande avventura: con gli amici Luponio, gatto Felice e uccello Piumino dovrà salvare la nonna e il bosco dal terribile “Lercio cacciatore guercio”. Con l’appuntamento cadelboschese si inaugura la collaborazione con il Comune e con due nuovi partner, l’associazione “Il bosco di sotto” e il Circolo Arci Manzoni di Villa Argine.

La rassegna proseguirà fino al 10 settembre con un cartellone corposo tra favole classiche, canovacci della tradizione, testi originali e novità letterarie. Con alcuni ospiti eccellenti come Teatro del Drago, tra le compagnie di teatro di figura più importanti in Italia, eccellenza del teatro di burattini di tradizione emiliana che porta avanti la lunga storia ed esperienza della famiglia d’arte Monticelli. E poi Luca Ronga con il suo Teatrino delle guarattelle, secolare tradizione dei burattini a guanto napoletani.

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