Disco, la voglia di revival venerdì si chiamerà Marabù
di Luigi Vinceti
Appuntamento all’Arena di Cadelbosco per ricordare il locale di Villa Cella Nell’album delle star Renato Zero, Venditti, Guccini, Ornella Vanoni e Dalla
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CADELBOSCO SOPRA. Ci sono luoghi e ambienti che ci ricordano delle persone. Se ad esempio si parla del Marabù viene subito in mente Sandro Gasparini. Perché era lui l’anima di quel punto d’incontro dove sono passate intere generazioni e sono sfilati i protagonisti del mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento amati da chi ha vissuto la giovinezza negli anni Settanta e Ottanta. Al Marabù tanti hanno conosciuto per la prima volta la musica e famosi artisti, hanno fatto amicizie, probabilmente incontrato i primi amori. Era un simbolo di vita che si apre alla festa e all’allegria, una occasione per dimenticare i problemi quotidiani (studio, lavoro), un punto obbligato per chi andava a caccia di un sorriso. Invitati da Sandro salivano sul palco le star, in sala ballavano tutti.
Qui si sono esibiti personaggi del calibro di Vasco Rossi, Renato Zero, Milva, Luciano Ligabue, I Nomadi, Grace Iones, I Gatti di Vicolo Miracoli, Fausto Leali, Beppe Grillo, Walter Chiari, Antonello Venditti, Francesco Guccini, Angelo Bertoli, Ivano Fossati, Ornella Vanoni, Tullio de Piscopo, Lucio Dalla... Potremmo continuare a lungo ma chiudiamo con Marcella Bella, che di Sandro fu consigliera nella scelta di alcuni artisti invitati ad esibirsi davanti a migliaia di persone che avevano scelto il locale di Villa Cella come punto di approdo per un momento di sereno divertimento.
Un fiume di ricordi per migliaia di persone ultracinquantenni che qualcuno non vuole cancellare. Tanto che, un paio d’anni fa, c’è chi ha pensato ad una rievocazione per riassaporare quelle emozioni. Lauro Bonacini, in particolare, si è messo in moto con Andrea, figlio del compianto Sandro, e insieme ad altri ha dato vita ad una “Celebration del Marabù”. Quella di quest’anno sarà la terza edizione mentre sta per prendere corpo un libro che consentirà di rivivere uno scampolo di storia della vecchia Reggio. Come dimenticare ad esempio il momento in cui Gasparini, con Ivo Callegari ed altri amici, stava per assumere la guida della squadra di calcio della Reggiana.
Il revival del 2017 è in calendario per venerdì 16 giugno (dalle 20 alle 3) nell’Arena spettacoli di Cadelbosco. In programma ci sono una cena e una cascata di note. Il tutto in una cornice di immagini che documentano gli anni d’oro del Marabù, in una città un po’ diversa da quella di oggi, sicuramente più serena e piena di sogni. Una serata comunque da gustare insieme per riandare con il pensiero alle gioie di quei giorni. Per informazioni 347-9993204.
Qui si sono esibiti personaggi del calibro di Vasco Rossi, Renato Zero, Milva, Luciano Ligabue, I Nomadi, Grace Iones, I Gatti di Vicolo Miracoli, Fausto Leali, Beppe Grillo, Walter Chiari, Antonello Venditti, Francesco Guccini, Angelo Bertoli, Ivano Fossati, Ornella Vanoni, Tullio de Piscopo, Lucio Dalla... Potremmo continuare a lungo ma chiudiamo con Marcella Bella, che di Sandro fu consigliera nella scelta di alcuni artisti invitati ad esibirsi davanti a migliaia di persone che avevano scelto il locale di Villa Cella come punto di approdo per un momento di sereno divertimento.
Un fiume di ricordi per migliaia di persone ultracinquantenni che qualcuno non vuole cancellare. Tanto che, un paio d’anni fa, c’è chi ha pensato ad una rievocazione per riassaporare quelle emozioni. Lauro Bonacini, in particolare, si è messo in moto con Andrea, figlio del compianto Sandro, e insieme ad altri ha dato vita ad una “Celebration del Marabù”. Quella di quest’anno sarà la terza edizione mentre sta per prendere corpo un libro che consentirà di rivivere uno scampolo di storia della vecchia Reggio. Come dimenticare ad esempio il momento in cui Gasparini, con Ivo Callegari ed altri amici, stava per assumere la guida della squadra di calcio della Reggiana.
Il revival del 2017 è in calendario per venerdì 16 giugno (dalle 20 alle 3) nell’Arena spettacoli di Cadelbosco. In programma ci sono una cena e una cascata di note. Il tutto in una cornice di immagini che documentano gli anni d’oro del Marabù, in una città un po’ diversa da quella di oggi, sicuramente più serena e piena di sogni. Una serata comunque da gustare insieme per riandare con il pensiero alle gioie di quei giorni. Per informazioni 347-9993204.
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