Gazzetta di Reggio

«I concerti del Kom sono magici Ne ho visti oltre 70» 

«I concerti del Kom sono magici Ne ho visti oltre 70» 

Cristina Vaccari segue il Blasco da quando aveva 17 anni «Sarà meraviglioso, sto facendo il conto alla rovescia»

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REGGIO EMILIA. «La fuga è veloce, mi metto le scarpe che sono già in strada».

Le parole di Vasco sono perfette per Cristina Vaccari che, con l’adrenalina a mille, sta facendo il conto alla rovescia per il mega evento del 1 luglio a Modena Park e non vede l’ora di correre dal suo beniamino. Lei, che di concerti del Blasco ne ha visti settanta e forse di più, non poteva certo perdersi la festa per i 40 anni di carriera del Komandante.

«Sarà meraviglioso – commenta con un entusiasmo contagioso – 220 mila persone canteranno con Vasco dalla prima all’ultima parola dalla prima all’ultima canzone. Perché è questo che rende speciali i concerti del Blasco: tutti cantano tutto. Amo la musica e quando posso vado a sentire anche altri artisti, ma questa magia è irripetibile».

Il suo amore per Vasco è sbocciato quando aveva solo 8 anni. «Ero con mia mamma a Tropea, in Calabria – racconta – All’epoca non era una cosa frequente vedere una donna giovane, e con una figlia, senza un uomo. Ricordo che siamo entrate in un bar e ci guardavano tutti. Per radio passavano “Una canzone per te”». È stato amore a primo... ascolto. Da allora Cristina non ha più smesso di seguire il Komandante, l’ha pure incontrato due volte a Zocca. «Chi mi conosce lo sa – ammette ridendo – sono andata a più di settanta suoi concerti. Il primo è stato nel 1990 a Firenze, avevo 17 anni, con me c’era il mio attuale marito. Adesso, che di anni ne ho 44, lui resta a casa e io vado con le amiche», ride. Per il 1 luglio è già tutto organizzato: «Andremo in treno perché in automobile rischiamo di imbottigliarci. E se non ci sarà un treno di ritorno alle 3 lo prenderemo alle 6, tanto sarà una grande festa, non ci sono problemi». Ma forse a Modena Park qualche lacrima scenderà, perché «Vasco canterà in versione acustica “Anima fragile”: la mia canzone preferita».

«E sfatiamo il mito dei fan drogati e ubriachi – conclude – ai concerti di Vasco non c’è niente di trasgressivo, solo persone, dai 20 ai 60 anni, che provano grandi emozioni insieme». (m.r.)

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