Gazzetta di Reggio

ruote da sogno 

In passerella sognando Cinecittà 

In passerella sognando Cinecittà 

Tappa reggiana per il Gran Galà della Moda. Ventidue partecipanti

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Dopo quello ciclistico un altro Giro d’Italia è scattato dalla nostra città: il “Gran Galà della Moda”. Un tour italiano promosso sotto la direzione artistica griffata “New Model To Day”. La partenza è avvenuta domenica sera nella cornice di “Ruote da Sogno” rivelatosi laboratorio selettivo dell’eleganza e della bellezza che hanno incantato centinaia di spettatori e messo in affanno la schiera dei giurati.

In passerella 22 deliziose miss provenienti da tutta la penisola (fra loro le tre nostre concittadine Maria Laura De Vitis, Anna Mazzali e Giorgia Cannistraro) di età compresa fra i 15 e i 25 anni che hanno sfilato in un trionfo di colori, tessuti, geometrie e fantasie. Indossavano abiti nuziali, vestiti policromi e naturalmente il classico costume da spiaggia. In palio una sfida selettiva per la scelta delle partecipanti ad una spedizione che prevede 14 tappe lungo tutta la penisola (la prossima sarà a Verona) indicate da Clay Calzolari. Il traguardo finale è fissato al 2 settembre a Cinecittà: un sogno per chi pensa al mondo dello spettacolo come professione. In effetti da percorsi similari sono gemmate in passato alcune star del cinema. In vetrina anche operatori economici (Leoni, Carioni, Ardegani, Tommasi, Romeno, Eleva, Garatina, Volta, Haas, Simona Scalabrini, Infiore, Kappa di spose) e fra i giurati il giornalista Enrico Lusetti e Ferrari manager della Palfinger. Tutti accolti e salutati dal direttore di “Ruote da Sogno” Pier Paolo Zucchetti. La singolare location reggiana (leader in Italia nella vendita di motori vintage) è diventata così una perfetta cornice della essenza del “made in Italy” in una serata resa ancor più gradevole da una serie di piacevoli intrattenimenti musicali proposti da un imitatore di cantanti, da una violinista e da altri artisti che hanno deliziato i presenti con la loro bravura.

La bellezza italiana è stata dunque il filo conduttore per un progetto nato all’insegna della moda e del lusso. (l.v.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google