venerdì la presentazione
Le poesie di “Dieci gocce d’autore”
di Cristina Fabbri
La reggiana Sabrina Spadaccini nella raccolta con altri nove autori
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Si chiama “Dieci gocce d’autore” ed è il volume che contiene le poesie di dieci autori provenienti da diverse città italiane.
Tra di loro anche la reggiana Sabrina Spadaccini che da anni scrive poesie, racconti brevi e appunti di viaggio. Ha anche un blog, dal 2012, dedicato a Jane Austen e a tutte le quarantenni romantiche e si chiama “40 anni con Jane”. Insegnante appassionata di letteratura, ha pubblicato diversi suoi diari di viaggio sul “Corriere Viaggi” e poesie sui quotidiani locali. E ora è tra gli autori di questa antologia poetica a più mani edita da “Il Viandante” e curata da Lara Bellotti (10 euro).
Dalle poesie emerge l’essenza di ciascun scrittore, ne nasce una miscela di storie e di vite nella quale ciascuno può ritrovarsi e riflettere. Le poesie di Sabrina Spadaccini lasciano trapelare un romanticismo insito in tutto ciò che fa. «Scrivo poesie da sempre – racconta – sin da quando ero ragazzina. L’ho sempre fatto per me, poi ho iniziato a pubblicarle su giornali locali, a partecipare a concorsi». Finché ha scoperto questa casa editrice abruzzese che dà spazio ad autori inediti e pubblica gratuitamente. «Ho mandato una raccolta di cinquanta poesie e ne hanno scelte dieci, selezionando autori da tutta Italia». Sarà lei a presentare la raccolta a Reggio, alla biblioteca San Pellegrino, venerdì alle 17.30. «La tappa reggiana – spiega – fa parte di un tour che stiamo facendo in giro per l’Italia. Siamo stati anche al salone del libro di Torino, una bella soddisfazione». Nelle sue poesie affronta vari temi. «Sono tutte autobiografiche e trattano di sentimenti, ci sono riflessioni personali. Si passa dall’amore all’amicizia, dalla solitudine alla felicità».
È di fatto la prima raccolta di respiro nazionale per Sabrina Spadaccini, la quale sogna prima o poi di pubblicare una raccolta di poesie tutta sua e un romanzo di viaggi. «Spero anche che Reggio, come avviene in altre città, decida di dare maggiore spazio agli autori inediti».
Tra di loro anche la reggiana Sabrina Spadaccini che da anni scrive poesie, racconti brevi e appunti di viaggio. Ha anche un blog, dal 2012, dedicato a Jane Austen e a tutte le quarantenni romantiche e si chiama “40 anni con Jane”. Insegnante appassionata di letteratura, ha pubblicato diversi suoi diari di viaggio sul “Corriere Viaggi” e poesie sui quotidiani locali. E ora è tra gli autori di questa antologia poetica a più mani edita da “Il Viandante” e curata da Lara Bellotti (10 euro).
Dalle poesie emerge l’essenza di ciascun scrittore, ne nasce una miscela di storie e di vite nella quale ciascuno può ritrovarsi e riflettere. Le poesie di Sabrina Spadaccini lasciano trapelare un romanticismo insito in tutto ciò che fa. «Scrivo poesie da sempre – racconta – sin da quando ero ragazzina. L’ho sempre fatto per me, poi ho iniziato a pubblicarle su giornali locali, a partecipare a concorsi». Finché ha scoperto questa casa editrice abruzzese che dà spazio ad autori inediti e pubblica gratuitamente. «Ho mandato una raccolta di cinquanta poesie e ne hanno scelte dieci, selezionando autori da tutta Italia». Sarà lei a presentare la raccolta a Reggio, alla biblioteca San Pellegrino, venerdì alle 17.30. «La tappa reggiana – spiega – fa parte di un tour che stiamo facendo in giro per l’Italia. Siamo stati anche al salone del libro di Torino, una bella soddisfazione». Nelle sue poesie affronta vari temi. «Sono tutte autobiografiche e trattano di sentimenti, ci sono riflessioni personali. Si passa dall’amore all’amicizia, dalla solitudine alla felicità».
È di fatto la prima raccolta di respiro nazionale per Sabrina Spadaccini, la quale sogna prima o poi di pubblicare una raccolta di poesie tutta sua e un romanzo di viaggi. «Spero anche che Reggio, come avviene in altre città, decida di dare maggiore spazio agli autori inediti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
