Gazzetta di Reggio

Festival del cibo di strada a Villalunga   

Festival del cibo di strada a Villalunga   

Nel parco Secchia di Casalgrande tre giorni di festa con decine di food truck provenienti da tutta Italia e anche dall’est Europa

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CASALGRANDE. Cibo di mezza Europa servito dai camion, nel fresco del parco sul fiume. Da venerdì 16 giugno a domenica 18 giugno il Parco Secchia di Villalunga di Casalgrande ospiterà la prima manifestazione locale dedicata al “truck food”, cibo di strada preparato e servito da banchetti mobili installati su camion e furgoncini, in grado di formare una carovana itinerante con numerose proposte gastronomiche.

È una delle primissime tappe reggiane di questa iniziativa, organizzata da Evoluzione Darwin by SGP, che proponemanifestazioni similari in vari spazi pubblici di mezza Italia, in questo caso in collaborazione con il Comune di Casalgrande. Il “truck food” solitamente prevede ambientazioni più urbane, strade, piazze e centri abitati, a Villalunga si cambia parzialmente scenario sfruttando una delle più vaste e conosciute aree verdi del distretto ceramico, proprio a fianco del corso del fiume Secchia e sede per tutta l’estate di tante manifestazioni.

L’utilizzo di queste piccole cucine mobili, attrezzate per preparare singole specialità ben peculiari, garantisce una proposta molto variegata, perché i camioncini arrivati a Villalunga rappresentano un ventaglio davvero ampio, uno spaccato dell’Italia e dell’Europa del cibo. Nel parco ci saranno le orecchiette pugliesi e gli straccetti di cavallo di Apulia Street Food e il pesce fritto della Bottegaia di Viareggio, che preparerà fritture di calamari, gamberi, alici, fish&chips, panino con calamari e speciale salsa della casa.

Gioca in casa Mr. Max, che prepara gnocco fritto, affiancato dal “cugino” romagnolo Retrò Gusto con piadine, pesce fritto e tortelli alla lastra. È corposa anche la delegazione del Sud Italia. I calabresi del Kalabrillo cucineranno panini con le frittole (una soppressata simile ai ciccioli di maiale) e con il pesce spada, oltre ad altri piatti tipici.

Il Salento sarà rappresentato dai pucce (pizze imbottite), rustici e dai pasticciotti, i celebri dolci leccesi, mentre la Sardegna si affida a Frambìs e ai suoi gnocchetti sardi uniti a seadas, panini con bocconcini di pecora e spianata con il maialino. Se si risale, il camion fiorentino Hi mette in tavola il lampredotto, il tradizionale panino con stomaco di bovino storicamente servito per strada dai chioschetti del capoluogo toscano. Tra i classici del “truck food” non mancheranno furgoni con arrosticini abruzzesi, olive all’ascolana, frittini, pizza e hamburger, anche nella versione con carne chianina.

Ci sarà spazio anche per le legittime curiosità extra-italiane, con diversi camion di cucina balcanica e rumena. Anche qui si potrà spaziare fra tante varianti, uno dei punti di forza è il kurtos, il dolce mitteleuropeo preparato su uno spiedo cilindrico attorno a cui cuoce la pasta con zucchero caramellato, su cui successivamente si possono aggiungere panna, marmellata, mandorle e cioccolata.

Dove si mangia ovviamente si beve pure, con parecchi truck attrezzati con spine di birra, frullati, spremute e degustazioni di vini. (adr.ar.)
 

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