danza
Aterballetto ai chiostri di San Pietro
Appuntamento il 20 e il 21 luglio, le prevendite sono già disponibili
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REGGIO EMILIA. Torna lo speciale appuntamento estivo con Aterballetto nei Chiostri di San Pietro.
I cinquecenteschi chiostri benedettini attribuiti a Giulio Romano vedranno la compagnia in scena per il sesto anno consecutivo, dopo il successo di pubblico degli anni precedenti. Il 20 luglio l’intera serata sarà firmata da Johan Inger, premio Danza&Danza 2016. A fare da collante, la musica di Tom Waits, Patti Smith e Keith Jarrett che con la loro arte hanno influenzato e contribuito al cambiamento di un’intera generazione. «Mano a mano che invecchiamo – commenta Johan Inger – ci soffermiamo a riflettere sul nostro percorso di vita e io mi guardo indietro con un autentico sorriso, ripensando a quando tutto era radioso e spensierato. Quelli sì che erano golden days». Il 21 luglio la serata sarà composta da tre coreografie: “Words and Space” di Jiry Pokorny , “Adam” di Saul Daniele Ardillo e “Phoenix” di Philippe Kratz (per la prima volta rappresentata a Reggio Emilia). “Words and Space” (Parole e Spazio) rappresenta la metafora di un dialogo intrapersonale: il corpo di un individuo all’interno di uno spazio nell’atto di cimentarsi in un dialogo con il proprio io. “Adam” coinvolge lo spettatore in un sottile gioco di scambi, in cui il pubblico è scena e la scena diventa pubblico. “Phoenix” racconta l’eterno movimento ciclico di cui facciamo parte. Il biglietto intero costa 12 euro, ridotto 10 e 6 euro. Prevendite acquistabili su www.biglietteriafonderia39.it oppure fino al 18 luglio alla Fonderia39 dalle 10 alle 17.30 dal lunedì al venerdì. Per info e prenotazioni 0522-273011.
I cinquecenteschi chiostri benedettini attribuiti a Giulio Romano vedranno la compagnia in scena per il sesto anno consecutivo, dopo il successo di pubblico degli anni precedenti. Il 20 luglio l’intera serata sarà firmata da Johan Inger, premio Danza&Danza 2016. A fare da collante, la musica di Tom Waits, Patti Smith e Keith Jarrett che con la loro arte hanno influenzato e contribuito al cambiamento di un’intera generazione. «Mano a mano che invecchiamo – commenta Johan Inger – ci soffermiamo a riflettere sul nostro percorso di vita e io mi guardo indietro con un autentico sorriso, ripensando a quando tutto era radioso e spensierato. Quelli sì che erano golden days». Il 21 luglio la serata sarà composta da tre coreografie: “Words and Space” di Jiry Pokorny , “Adam” di Saul Daniele Ardillo e “Phoenix” di Philippe Kratz (per la prima volta rappresentata a Reggio Emilia). “Words and Space” (Parole e Spazio) rappresenta la metafora di un dialogo intrapersonale: il corpo di un individuo all’interno di uno spazio nell’atto di cimentarsi in un dialogo con il proprio io. “Adam” coinvolge lo spettatore in un sottile gioco di scambi, in cui il pubblico è scena e la scena diventa pubblico. “Phoenix” racconta l’eterno movimento ciclico di cui facciamo parte. Il biglietto intero costa 12 euro, ridotto 10 e 6 euro. Prevendite acquistabili su www.biglietteriafonderia39.it oppure fino al 18 luglio alla Fonderia39 dalle 10 alle 17.30 dal lunedì al venerdì. Per info e prenotazioni 0522-273011.
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