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Banday festival otto gruppi indipendenti al Caseificio

Banday festival otto gruppi indipendenti al Caseificio

REGGIO EMILIA. Domani torna a Reggio il Banday Festival, una rassegna (giunta alla sua quinta edizione) dedicata al mondo della musica indipendente non tradizionale. Questo festival è una piccola...

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REGGIO EMILIA. Domani torna a Reggio il Banday Festival, una rassegna (giunta alla sua quinta edizione) dedicata al mondo della musica indipendente non tradizionale. Questo festival è una piccola realtà trasversale, auto finanziata, che ha saputo crescere nel tempo nonostante le numerose difficoltà della scena musicale underground italiana. Molte le novità di quest’anno a partire dal cambio di location: questa volta a ospitare il festival sarà il Caseificio La Rosa di Poviglio (in via Romana 200/1), un accogliente casolare immerso nel verde della campagna reggiana, gestito dall’omonima associazione culturale che da tempo s’impegna a promuovere arte e cultura. I concerti saranno accompagnati da un colorato mercatino handmade e dalla mostra fotografica “Proteggi gli occhi 2” di Michael Rivera Estevez, entrambi curati dai ragazzi di Fondali di Carta. Durante la giornata saranno a disposizione del pubblico il bar- punto ristoro e uno spazio chill out con un djset dedicato alle persone più intimiste. Per gli amanti della natura ci sarà la possibilità di campeggiare in tenda nel bosco adiacente al caseificio e godersi l’ombra ristoratrice degli alberi in completo relax.

Le porte si apriranno alle 17 e sul palco si alterneranno otto gruppi provenienti da diverse parti della penisola: Anice, Biasanot, Daimon, Luciferi, Solidi platonici, The Jackson Pollock, Tristan da Cuhna, Truth starts in lies. Il termine dei concerti è previsto per le 2, seguirà djset della casa. Per info: www.caseificiolarosa.org.

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