Premio Daolio, domenica la finalissima
In gara Mangroovia, Plastic Light Factory, Her Skin e la reggiana Sara Rosaz
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NOVELLARA. Si è tenuta nel fine settimana scorso, nel cortile della Rocca di Novellara, la selezione dei giovani artisti, solisti e band, partecipanti al Premio Daolio, la manifestazione ideata e promossa dall’Arci provinciale di Reggio nel 1994, e dedicata ad Augusto Daolio, voce storica della band I Nomadi. Il fine del premio è di promuovere l’attività di giovani compositori ed esecutori emiliani (da quest’anno anche mantovani), che partecipano con canzoni proprie inedite. Dopo un anno di pausa, il premio è ripartito alla grande, in una location perfetta, davanti a un pubblico numeroso. Venerdì sera si sono esibiti Cobay (rock, Reggio), Blu di Prussia (rock cantautoriale, Reggio), Elettronauta (indie rock elettronica, Reggio), L’ordine naturale delle cose (indie rock, Parma), Plastic Light Factory (psych, Mantova), B.a.m.bi. (cantautore, Modena), aabu (rock, Bologna), Gota (folk post-rock, Bologna). Sabato è toccato a Mangroovia (neo soul, Bologna), Sara Rosaz (cantautorato italiano, Reggio), Black Taste (pop, Reggio), Lo Yeti (cantautore indie, Bologna), Feel in The Vold (rock, Bologna), Elia (pop rock, Reggio), Rezzo (folk rock, Bologna), Her Skin (folk americano, Modena). Alla giuria il difficile compito di scegliere i quattro concorrenti ammessi alla finale, che si terrà domenica 2 luglio, sempre in Rocca, dalle ore 20.30: Mangroovia, Plastic Light Factory, Her Skin e Sara Rosaz. I brani si possono ascoltare su premiodaolio.it. Il giudizio popolare varrà 20 punti su 100. Ospite d’onore della finale il duo folk-rock “Il Pan Del Diavolo”. (v.a.)
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