Antonio Marras ai Musei
Lo stilista presenterà l’opera-catalogo “Nulla dies sine linea”
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REGGIO EMILIA. Questa sera, alle 21, Antonio Marras sarà a palazzo dei Musei per presentare il catalogo della mostra “Nulla Dies Sine linea. Vita, diari e appunti di un uomo irrequieto” che la Triennale di Milano gli ha dedicato quest’inverno.
Il volume – un oggetto artistico che potrebbe vivere benissimo di vita propria – rappresenta bene l’opera-allestimento che Marras ha creato alla Triennale di Milano, luogo simbolo delle “arti applicate” che tradizionalmente ospita retrospettive monografiche delle personalità del design industriale nazionale. Molto più che un semplice catalogo, costituisce uno straordinario oggetto editoriale arricchito da una preziosa e creativa impaginazione e da una multiforme ibridazione tra immagini. Propone quaderni e diari riempiti di colori, racconto della maturazione artistica dello stilista algherese, e numerosi testi di poeti, musicisti, scrittori, artisti, intellettuali, giornalisti: interventi che testimoniano quanto le relazioni con gli aspetti più vari del mondo contemporaneo siano linfa per l’universo creativo di Marras. «Nulla dies sine linea» è ciò che Plinio il Vecchio disse del pittore Apelle che, appunto, «non lasciava passar giorno senza tratteggiare col pennello qualche linea». Così come nel caso di Apelle, queste parole raccontano perfettamente la vulcanica e pervasiva creatività di Marras, che attraversa quotidianamente le diverse frontiere delle arti visuali. Alla presentazione interverranno, con Antonio Marras, la critica d’arte Francesca Alfano Miglietti, una delle voci più interessanti dello studio della mutazione dei linguaggi contemporanei dell’arte, che è curatrice della mostra e del catalogo. Con lei l’attrice Geppi Cucciari e la fotografa Daniela Zedda che presenterà, durante la serata, il suo documentario che racconta l’ideazione e l’allestimento della mostra.
Il volume – un oggetto artistico che potrebbe vivere benissimo di vita propria – rappresenta bene l’opera-allestimento che Marras ha creato alla Triennale di Milano, luogo simbolo delle “arti applicate” che tradizionalmente ospita retrospettive monografiche delle personalità del design industriale nazionale. Molto più che un semplice catalogo, costituisce uno straordinario oggetto editoriale arricchito da una preziosa e creativa impaginazione e da una multiforme ibridazione tra immagini. Propone quaderni e diari riempiti di colori, racconto della maturazione artistica dello stilista algherese, e numerosi testi di poeti, musicisti, scrittori, artisti, intellettuali, giornalisti: interventi che testimoniano quanto le relazioni con gli aspetti più vari del mondo contemporaneo siano linfa per l’universo creativo di Marras. «Nulla dies sine linea» è ciò che Plinio il Vecchio disse del pittore Apelle che, appunto, «non lasciava passar giorno senza tratteggiare col pennello qualche linea». Così come nel caso di Apelle, queste parole raccontano perfettamente la vulcanica e pervasiva creatività di Marras, che attraversa quotidianamente le diverse frontiere delle arti visuali. Alla presentazione interverranno, con Antonio Marras, la critica d’arte Francesca Alfano Miglietti, una delle voci più interessanti dello studio della mutazione dei linguaggi contemporanei dell’arte, che è curatrice della mostra e del catalogo. Con lei l’attrice Geppi Cucciari e la fotografa Daniela Zedda che presenterà, durante la serata, il suo documentario che racconta l’ideazione e l’allestimento della mostra.
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