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Carola Ortiz stasera al Sociale Domenica i “Comaneci”
GUALTIERI. Stasera il Teatro Sociale di Gualtieri risuonerà con le sonorità – che oscillano tra la musica popolare spagnola e il jazz – di Carola Ortiz. Alle 21.30 la cantante, cantautrice e...
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GUALTIERI. Stasera il Teatro Sociale di Gualtieri risuonerà con le sonorità – che oscillano tra la musica popolare spagnola e il jazz – di Carola Ortiz. Alle 21.30 la cantante, cantautrice e clarinettista spagnola si esibirà in una data unica in Italia. Carola Ortiz è un’artista inquieta e dalle varie sfaccettature, che si muove con naturalezza su vari registri musicali e che riesce a fondere assieme una vocalità straordinaria con l’abilità e l’inventiva di una virtuosa del clarinetto. Ad accompagnarla sul palco del Sociale saranno Sandrine Robillard (al violoncello), Juan Pablo Balcazar (al contrabbasso) e l’argentino Guillermo Rizzotto, una delle voci più interessanti della chitarra classica contemporanea tra Spagna e Argentina. Per informazioni e prenotazione: www.teatrosocialegualtieri.it, 329-1356183.
E domenica sera alle 21 prosegue la rassegna “Fuoriuscite”: il pubblico è invitato a scoprire un luogo davvero poco conosciuto, la Lingua Spagna di Santa Vittoria, con l’accompagnamento dalle melodie folk della band Comaneci. Alle Olimpiadi del 1976 Nadia Comaneci, un’esile ragazzina rumena, lasciò il mondo senza fiato per la grazia con cui fluttuò tra le parallele, vedendosi assegnare il primo “dieci” della storia della ginnastica artistica. A lei rimanda il nome del gruppo ravennate formato da Francesca Amati (chitarra classica, tastiere e voce) e Glauco Salvo (chitarra elettrica, banjo e voce). Per arrivare alla Lingua Spagna imboccare la strada ghiaiata tra il ponte sul Crostolo e il ponte sul Canalazzo, nei pressi della rotonda della statale 63. Il concerto è gratuito.
E domenica sera alle 21 prosegue la rassegna “Fuoriuscite”: il pubblico è invitato a scoprire un luogo davvero poco conosciuto, la Lingua Spagna di Santa Vittoria, con l’accompagnamento dalle melodie folk della band Comaneci. Alle Olimpiadi del 1976 Nadia Comaneci, un’esile ragazzina rumena, lasciò il mondo senza fiato per la grazia con cui fluttuò tra le parallele, vedendosi assegnare il primo “dieci” della storia della ginnastica artistica. A lei rimanda il nome del gruppo ravennate formato da Francesca Amati (chitarra classica, tastiere e voce) e Glauco Salvo (chitarra elettrica, banjo e voce). Per arrivare alla Lingua Spagna imboccare la strada ghiaiata tra il ponte sul Crostolo e il ponte sul Canalazzo, nei pressi della rotonda della statale 63. Il concerto è gratuito.
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