Dall’Appennino al mondo grazie allo chef Mazzoli
di Adriano Arati
Originario di Carpineti, il cuoco ha da tempo sfondato in Gran Bretagna Nel suo ristorante, nel Surray, sono serviti i prodotti tipici reggiani
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CARPINETI. La cucina della montagna reggiana, con i suoi prodotti e i suoi interpreti, va in giro per il mondo. Lo fa anche grazie allo chef – originario di Carpineti ma ormai trapiantato in Gran Bretagna – Silvano Mazzoli, e al suo legame mai reciso con il territorio di origine. Dal 17 al 19 giugno Londra ha ospitato “Bellavita”, un’expo del cibo artigianale italiano, uno dei principali eventi internazionali del settore rivolto principalmente agli addetti ai lavori, che prevede altre tappe a Chicago, Città del Messico, Amsterdam e Varsavia.
Alla prima edizione londinese, l’Emilia Romagna ha avuto ampio spazio e nel suo padiglione si potevano trovare anche tanti prodotti arrivati direttamente dall’Appennino, fra cui quelli della storica azienda Triglia di Cervarezza, che da tanti anni realizza a mano prodotti di pasta fresca della nostra cucina, dai tortelli allo “scarpazzone” col riso.
Fra i partecipanti a Bellavita, come consulente e docente in alcuni corsi, c’era anche Mazzoli, che oggi lavora all’Hurtwood Inn di Guildford, nel Surrey, dopo una lunghissima esperienza londinese e un breve rientro a casa qualche anno fa per gestire il castello delle Carpinete. A inizio millennio Mazzoli ha avuto notevole notorietà nella City, al suo locale Trenta erano clienti fissi l’ex cantante dei Led Zeppelin Robert Plant, la stilista Vivienne Westwood, l’ex Take That Robbie Williams e l’attrice Kiera Knightley. Oltre che l’ex premier Tony Blair con la moglie Cherie, che spesso l’hanno voluto come cuoco privato chiamandolo a cucinare direttamente nella loro casa.
Chiamato a Bellavita, si è trovato di fronte persone che conosceva bene, le addette di Triglia, arrivate da Cervarezza con tortelli, crespelle, lasagne e teglie di scarpazzone da far assaggiare ai curiosi. «Diciamo che è stata una bella soddisfazione trovarli in fiera e valorizzare i nostri buonissimi e genuini prodotti in una delle capitali mondiali», racconta ora Mazzoli.
Il rapporto con la Gran Bretagna conosce anche altre vie, che passano sempre dal 44enne cuoco carpinetano. Nel ristorante Hurtwood Inn dove opera ora, una struttura nel verde del Surrey, una delle proposte più pregiate sono i salumi della macelleria Matildica della famiglia Bazzoni di Carpineti, altra storica realtà della zona montana, specializzata in insaccati di maiale realizzati con le usanze e i prodotti della tradizione appenninica. «Nel ristorante usiamo tantissimi salumi della Matildica – spiega Mazzoli – li usiamo sia in cucina sia come prodotti che si possono acquistare direttamente sotto vuoto. Stanno avendo successo». E poi aggiunge: «Sia la Matildica sia la Triglia sono realtà valide, che si impegnano a tramandare valori e usanze che rischiano di venir dimenticati e che invece meritano solo di essere valorizzate». La prossima tappa in questo senso sarà la quarta edizione di Bellavita 2017, quella che si terrà il 19 e il 20 novembre ad Amsterdam, in cui Mazzoli tornerà ad essere protagonista come ambasciatore della cucina della montagna reggiana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Alla prima edizione londinese, l’Emilia Romagna ha avuto ampio spazio e nel suo padiglione si potevano trovare anche tanti prodotti arrivati direttamente dall’Appennino, fra cui quelli della storica azienda Triglia di Cervarezza, che da tanti anni realizza a mano prodotti di pasta fresca della nostra cucina, dai tortelli allo “scarpazzone” col riso.
Fra i partecipanti a Bellavita, come consulente e docente in alcuni corsi, c’era anche Mazzoli, che oggi lavora all’Hurtwood Inn di Guildford, nel Surrey, dopo una lunghissima esperienza londinese e un breve rientro a casa qualche anno fa per gestire il castello delle Carpinete. A inizio millennio Mazzoli ha avuto notevole notorietà nella City, al suo locale Trenta erano clienti fissi l’ex cantante dei Led Zeppelin Robert Plant, la stilista Vivienne Westwood, l’ex Take That Robbie Williams e l’attrice Kiera Knightley. Oltre che l’ex premier Tony Blair con la moglie Cherie, che spesso l’hanno voluto come cuoco privato chiamandolo a cucinare direttamente nella loro casa.
Chiamato a Bellavita, si è trovato di fronte persone che conosceva bene, le addette di Triglia, arrivate da Cervarezza con tortelli, crespelle, lasagne e teglie di scarpazzone da far assaggiare ai curiosi. «Diciamo che è stata una bella soddisfazione trovarli in fiera e valorizzare i nostri buonissimi e genuini prodotti in una delle capitali mondiali», racconta ora Mazzoli.
Il rapporto con la Gran Bretagna conosce anche altre vie, che passano sempre dal 44enne cuoco carpinetano. Nel ristorante Hurtwood Inn dove opera ora, una struttura nel verde del Surrey, una delle proposte più pregiate sono i salumi della macelleria Matildica della famiglia Bazzoni di Carpineti, altra storica realtà della zona montana, specializzata in insaccati di maiale realizzati con le usanze e i prodotti della tradizione appenninica. «Nel ristorante usiamo tantissimi salumi della Matildica – spiega Mazzoli – li usiamo sia in cucina sia come prodotti che si possono acquistare direttamente sotto vuoto. Stanno avendo successo». E poi aggiunge: «Sia la Matildica sia la Triglia sono realtà valide, che si impegnano a tramandare valori e usanze che rischiano di venir dimenticati e che invece meritano solo di essere valorizzate». La prossima tappa in questo senso sarà la quarta edizione di Bellavita 2017, quella che si terrà il 19 e il 20 novembre ad Amsterdam, in cui Mazzoli tornerà ad essere protagonista come ambasciatore della cucina della montagna reggiana.
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