Gazzetta di Reggio

Reggio a mezzanotte, passeggiate tra il Duecento e oggi

Reggio a mezzanotte, passeggiate tra il Duecento e oggi

Ricominciano le serate alla scoperta della città con Antiche Porte editrice e Gazzetta di Reggio

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REGGIO EMILIA. Con l'estate tornano gli itinerari di “Reggio a mezzanotte”, la rassegna curata da Alberto Cenci di Antiche Porte editrice in collaborazione con la Gazzetta di Reggio.

La terza serie di passeggiate nella storia prenderà il via martedì 4 luglio col primo appuntamento che ci mostrerà, dall’alto, la nostra città nei secoli passati. Saremo infatti ospiti della biblioteca Panizzi e della sua raccolta di mappe antiche della città di Reggio. A illustrarle sarà una guida esperta e competente come Zeno Davoli che ci racconterà l’evolversi del tessuto urbano cittadino e reggiano in relazione ai disegni riprodotti nelle piante. Il ritrovo è alle 22.30 vicino alla statua del Crostolo.

Il tessuto urbano della nostra città ha subito profonde e ripetute modifiche nel corso dei secoli. Dalla lettura delle mappe antiche si vede come Reggio abbia mutato i suoi “connotati”: dal Duecento quando s’innalzò la prima cerchia di mura (poi resa più massiccia, circa, tre secoli dopo) alla fine dell’800 quando le mura, le vecchie porte e i bastioni furono abbattuti.

Il 13 luglio passeggiata notturna con una guida d’eccezione: Andrea Balletti. Prima di camminare per vie, piazze e strade, verrà presentato il suo volume “Storia di Reggio per i giovani”; l’autore l’ha scritto nel 1933 ma è ancora oggi un’utilissima chiave di lettura per conoscere la storia di vie, palazzi e periodi storici.

Balletti racconta a un pubblico “giovane”, con stile accattivante, le vicende di casa nostra, inserendo riferimenti, anche urbanistici, che aiutano a capire i grandi passaggi storici reggiani. Poi con Angelo Spaggiari e Alberto Cenci tutti a spasso da San Marco alla Porta del Soccorso, per visitare quella zona che ospitava l’antico ospedale di Santa Maria Nuova, la cittadella e tante chiese oggi scomparse.

Terza sera in programma quella di giovedì 20 luglio, con i misteri della Ghiara. Il tempio e le sue caratteristiche architettonico-storiche verrà raccontato dall’architetto Mauro Severi, che nelle scorse edizioni ci ha fatto conoscere i “misteri” e le peculiarità del Duomo e di San Prospero.

Ultima tappa nella Bassa, il 27 luglio, a caccia di remoti spiriti. Con Fiorello Tagliavini cammineremo per strade e contrade riscoprendo meandri e particolarità di Guastalla, un tempo capitale ducale, poi capoluogo di provincia e oggi “capoluogo” della pianura reggiana.
 

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