in città
Teatro, spettacoli e scampagnate per vivere i quartieri
di Luciano Salsi
REGGIO EMILIA. Il decentramento amministrativo non esiste più, ma i quartieri rivivono nelle afose notti estive, quando tanti cittadini trovano un po’ di refrigerio nei parchi urbani sparsi sul...
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REGGIO EMILIA. Il decentramento amministrativo non esiste più, ma i quartieri rivivono nelle afose notti estive, quando tanti cittadini trovano un po’ di refrigerio nei parchi urbani sparsi sul territorio comunale. Perciò le aree verdi e gli annessi centri sociali sono i luoghi in cui anche quest’anno si svolge, da giugno a ottobre, il ricchissimo programma di “Restate nei quartieri”: la Reggia di Rivalta, i parchi Nilde Iotti (Ottavi), delle Caprette, Cervi, Santa Maria, del Rodano, Il Noce, I Platani, e poi i centri sociali Orologio, Insieme, Carrozzone e tanti altri. Valeria Montanari, assessore alla Partecipazione e alla cura dei quartieri ha presentato ieri presso il circolo Catòmes tôt, in via Panciroli, le iniziative culturali, sociali e sportive concordate con gli abitanti, alle quali si potrà partecipare gratuitamente, sulla base di un bando pubblico a cui il Comune ha destinato un finanziamento di 93 mila euro. «Al concorso – spiega l’assessore – hanno partecipato associazioni professionali di alto livello che, dialogando con i quartieri, hanno formulato proposte creative molto innovative».
I progetti finanziati per una programmazione itinerante nei diversi luoghi di Restate sono tredici. L’associazione culturale 5T prevede nove eventi di teatro diffuso, interpretati da compagnie nazionali e internazionali capaci di coinvolgere pubblici differenti. Il Teatro dell’Orsa propone spettacoli e performance che coinvolgono attivamente gli spettatori e incontri finalizzati a favorire il dialogo interculturale intrecciando le tradizioni reggiane con le culture degli immigrati. Il pubblico troverà posto, insieme agli attori e ai musicisti, sull’autobus Argobus, che porterà i novelli argonauti nei quartieri multietnici di Santa Croce, della stazione e di via Roma. L’ultima tappa sarà al mare, sulle foci del Po. L’associazione Insieme per Rivalta ripresenta il programma attuato da anni con successo nella magnifica cornice della Reggia tramite progetti didattici, ricerche storiche, mostre, visite guidate e concerti.
Tra gli altri, il centro sociale All’Orologio propone un nutrito programma di concerti, eventi sportivi e attività culturali. L’associazione Eutopia allestisce un laboratorio di narrazioni geostoriche in due siti, Carrozzone-Betonica a ovest e Borgo Venezia-parco del Rodano a est. La compagnia di Cinzia Petri Biasi prosegue i progetto “Via Roma, memorie del suolo”, già avviato dallo scorso dicembre, che comprende un tour nelle case private con il coinvolgimento attivo degli abitanti. “Rigenerare popolare” è il nome di una festa di tre giorni nel quartiere di Santa Croce compreso fra via Selo e via Candelù. “Ripensarci e ripensare lo spazio che abitiamo” è un progetto ideato dal Ceis per il quartiere di via Balletti. L’associazione Coviolo in festa, in collaborazione con l’istituto Zanelli, realizza momenti di animazione. Il circolo Arci Tunnel propone tre lezioni di orticoltura in via del Chionso.
I progetti finanziati per una programmazione itinerante nei diversi luoghi di Restate sono tredici. L’associazione culturale 5T prevede nove eventi di teatro diffuso, interpretati da compagnie nazionali e internazionali capaci di coinvolgere pubblici differenti. Il Teatro dell’Orsa propone spettacoli e performance che coinvolgono attivamente gli spettatori e incontri finalizzati a favorire il dialogo interculturale intrecciando le tradizioni reggiane con le culture degli immigrati. Il pubblico troverà posto, insieme agli attori e ai musicisti, sull’autobus Argobus, che porterà i novelli argonauti nei quartieri multietnici di Santa Croce, della stazione e di via Roma. L’ultima tappa sarà al mare, sulle foci del Po. L’associazione Insieme per Rivalta ripresenta il programma attuato da anni con successo nella magnifica cornice della Reggia tramite progetti didattici, ricerche storiche, mostre, visite guidate e concerti.
Tra gli altri, il centro sociale All’Orologio propone un nutrito programma di concerti, eventi sportivi e attività culturali. L’associazione Eutopia allestisce un laboratorio di narrazioni geostoriche in due siti, Carrozzone-Betonica a ovest e Borgo Venezia-parco del Rodano a est. La compagnia di Cinzia Petri Biasi prosegue i progetto “Via Roma, memorie del suolo”, già avviato dallo scorso dicembre, che comprende un tour nelle case private con il coinvolgimento attivo degli abitanti. “Rigenerare popolare” è il nome di una festa di tre giorni nel quartiere di Santa Croce compreso fra via Selo e via Candelù. “Ripensarci e ripensare lo spazio che abitiamo” è un progetto ideato dal Ceis per il quartiere di via Balletti. L’associazione Coviolo in festa, in collaborazione con l’istituto Zanelli, realizza momenti di animazione. Il circolo Arci Tunnel propone tre lezioni di orticoltura in via del Chionso.
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