Gazzetta di Reggio

Ancora Festival in memoria di Enrico Fontanelli 

di Adriano Arati
Ancora Festival in memoria di Enrico Fontanelli 

Gli Offlaga Disco Pax rivivono al Covo estivo di Bologna, tra gli ospiti anche Paolo Benvegnù

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BOLOGNA. Un’altra volta insieme, un’altra volta per Enrico. Domani alla sede estiva del Covo di Bologna è in programma la quarta edizione dell’Ancora Festival, il concerto dedicato alla memoria di Enrico Fontanelli degli Offlaga Disco Pax, un evento partito nel 2014, a pochi mesi dalla morte del musicista a soli 37 anni dopo una lunga malattia. L’Ancora Festival «è il momento in cui la famiglia, gli amici, i compagni di avventure e tutti coloro che hanno condiviso un pezzo di vita con lui si ritrovano insieme», e nel 2017 hanno risposto alla chiamata amici vecchi e nuovi. Oltre ovviamente a Daniele Carretti e Max Collini, con Fontanelli fondatore degli Offlaga Disco Pax, parteciperanno i Wow, Altro e il cantautore Paolo Benvegnù, ex leader degli Scisma. Come da tradizione, Carretti e Collini si uniranno agli ospiti per il finale, per una rivisitazione di quegli Offlaga di cui Fontanelli è stato anima, come bassista, tastierista, grafico e produttore. A chiudere, il djset di Giorgio Pilon/Selfimperfectionist). Nell’area concerto si potrà visitare la mostra fotografica “Offlagadiscopax” di Fabrizio Fontanelli, fratello di Enrico, e curata da Simona Borrillo.

L’appuntamento è dalle 19.30 al Covo Summer, nel cortile del Casalone, sotto la sede del locale in viale Zagabria 1 a Bologna. L’ingresso è a offerta libera e, come nelle passate edizioni, tutto il ricavato verrà devoluto al reparto di oncologia dell'ospedale di Reggio Emilia. Si torna quindi a omaggiare un protagonista brillante e sfortunatissimo della musica e della cultura reggiana (e non solo) del nuovo millennio, apprezzato anche fuori dalla band madre come produttore (ha curato il debutto dei Cani) e come grafico, autore di tante copertine e videoclip. Il cuore della storia rimangono gli Offlaga Disco Pax, nati nel 2003 e diventati, a sorpresa e con pieno merito, un nome di peso della musica indipendente italiana, lanciati da “Socialismo tascabile”, l’album di debutto del 2005. Una proposta intrinsecamente reggiana, con la voce declamante di Collini a imbastire racconti toccanti e crudeli ambientati nella «più filosovietica delle province dell’impero», per citare i grandi maestri Cccp. Per info: www.facebook.com/ancorafestival.

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