Il ritorno di Maurizio Pollini al Valli
di Giulia Bassi
Nel cartellone dei concerti anche Arcadi Volodos, Alexander Melnikov e Yuja Wang
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REGGIO EMILIA. Dopo tredici anni ritorna al teatro Valli Maurizio Pollini, affiancato da altri nomi del pianoforte internazionale come Yuja Wang, Arcadi Volodos e Alexander Melnikov.
Ma la stagione dei concerti 2017-2018 della Fondazione I Teatri offre anche le due orchestre fondate da Claudio Abbado: la Chamber Orchestra of Europe e la Mahler Chamber. Il cartellone si sviluppa in gran parte intorno al binomio “ concerto/sinfonia”, due parole antiche quanto fondamentali per lo svolgimento della storia della musica. In ogni caso ciascuna di queste forme, pur mantenendo il suo proprio elemento distintivo immutabile, ha indicato nel corso del tempo fenomeni musicali in trasformazione: un’idea, al contempo, di contrasto e di concordia solista/insieme nel concerto; e un’idea di suono potente, collettivo e coerentemente articolato nella sinfonia. Tutto questo lo si coglie dalle musiche eseguite nei vari programmi che comprendono composizioni di Bach, Haydn, Beethoven, Mendelssohn, Schumann, Chopin ma anche programmi monografici dedicati a Mozart, Brahms per risalire fino a Couperin.
Inoltre, questa particolare impronta è resa possibile dalla presenza nutrita di compagini orchestrali, quasi sempre affiancate da un solista. Si tratta di formazioni fra le più celebrate d’Europa: oltre alle citate Mahler Chamber e Chamber Orchestra – il cui maestro concertatore è la spalla, vale a dire Lorenza Borrani – sono presenti in cartellone Deutsche Kammerphilharmonie di Brema, Franz Liszt Chamber Orchestra, Orchestre Des Champs Elysées e Swedish Chamber Orchestra.
Tra i direttori ci sono Vladimir Jurovski, Francois-Xavier Roth, Thomas Dausgaard. Quanto ai solisti, oltre ai pianisti citati il cartellone presenta il fortepianista Bertrand Chamayou, il violoncellista Jean Guihen Queyras e la violinista Isabelle Faust che in una serata nella quale viene eseguita la Sinfonia n.4 di Brahms, ne esegue il Concerto op.77.
Con i programmi sinfonici e i recital pianistici, si intrecciano momenti cameristici con quartetto d’archi – il Quartetto Jerusalem alla sua prima volta a Reggio Emilia – e un quintetto super che unisce al pianoforte di Pietro De Maria quattro prime parti dell’Accademia Nazionale di anta Cecilia: Alessandro Carbonare (clarinetto), Francesco Di Rosa (oboe) Francesco Bossone (fagotto) e Guglielmo Pellarin (corno).
La musica vocale è rappresentata dal soprano Erika Miklosa che, accompagnata dalla Franz Liszt Chamber Orchestra, esegue una Cantata di Haendel e nello stesso programma è compreso il Concerto brandeburghese n. 3 in sol maggiore BWV 1048 di Bach e la splendida “Musica notturna delle strade di Madrid” di Boccherini.
Non manca il concerto barocco con Les Talens Lyriques e Christophe Rousset, direttore e cembalo, in una serata dedicata al 350esimo anniversario della nascita di François Couperin, le cui Sonate ci fanno risalire all’epoca in cui si determinarono i modi e le pratiche fondamentali del “suonare insieme” nella nostra civiltà.
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 17 novembre. Nuovi abbonamenti dal 21 luglio online e dal 2 al 7 settembre in biglietteria. Vendita dei biglietti online da mercoledì 27 settembre e al botteghino da venerdì 6 ottobre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ma la stagione dei concerti 2017-2018 della Fondazione I Teatri offre anche le due orchestre fondate da Claudio Abbado: la Chamber Orchestra of Europe e la Mahler Chamber. Il cartellone si sviluppa in gran parte intorno al binomio “ concerto/sinfonia”, due parole antiche quanto fondamentali per lo svolgimento della storia della musica. In ogni caso ciascuna di queste forme, pur mantenendo il suo proprio elemento distintivo immutabile, ha indicato nel corso del tempo fenomeni musicali in trasformazione: un’idea, al contempo, di contrasto e di concordia solista/insieme nel concerto; e un’idea di suono potente, collettivo e coerentemente articolato nella sinfonia. Tutto questo lo si coglie dalle musiche eseguite nei vari programmi che comprendono composizioni di Bach, Haydn, Beethoven, Mendelssohn, Schumann, Chopin ma anche programmi monografici dedicati a Mozart, Brahms per risalire fino a Couperin.
Inoltre, questa particolare impronta è resa possibile dalla presenza nutrita di compagini orchestrali, quasi sempre affiancate da un solista. Si tratta di formazioni fra le più celebrate d’Europa: oltre alle citate Mahler Chamber e Chamber Orchestra – il cui maestro concertatore è la spalla, vale a dire Lorenza Borrani – sono presenti in cartellone Deutsche Kammerphilharmonie di Brema, Franz Liszt Chamber Orchestra, Orchestre Des Champs Elysées e Swedish Chamber Orchestra.
Tra i direttori ci sono Vladimir Jurovski, Francois-Xavier Roth, Thomas Dausgaard. Quanto ai solisti, oltre ai pianisti citati il cartellone presenta il fortepianista Bertrand Chamayou, il violoncellista Jean Guihen Queyras e la violinista Isabelle Faust che in una serata nella quale viene eseguita la Sinfonia n.4 di Brahms, ne esegue il Concerto op.77.
Con i programmi sinfonici e i recital pianistici, si intrecciano momenti cameristici con quartetto d’archi – il Quartetto Jerusalem alla sua prima volta a Reggio Emilia – e un quintetto super che unisce al pianoforte di Pietro De Maria quattro prime parti dell’Accademia Nazionale di anta Cecilia: Alessandro Carbonare (clarinetto), Francesco Di Rosa (oboe) Francesco Bossone (fagotto) e Guglielmo Pellarin (corno).
La musica vocale è rappresentata dal soprano Erika Miklosa che, accompagnata dalla Franz Liszt Chamber Orchestra, esegue una Cantata di Haendel e nello stesso programma è compreso il Concerto brandeburghese n. 3 in sol maggiore BWV 1048 di Bach e la splendida “Musica notturna delle strade di Madrid” di Boccherini.
Non manca il concerto barocco con Les Talens Lyriques e Christophe Rousset, direttore e cembalo, in una serata dedicata al 350esimo anniversario della nascita di François Couperin, le cui Sonate ci fanno risalire all’epoca in cui si determinarono i modi e le pratiche fondamentali del “suonare insieme” nella nostra civiltà.
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 17 novembre. Nuovi abbonamenti dal 21 luglio online e dal 2 al 7 settembre in biglietteria. Vendita dei biglietti online da mercoledì 27 settembre e al botteghino da venerdì 6 ottobre.
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