Gazzetta di Reggio

Reggio a mezzanotte, alla Panizzi tra le antiche mappe  

Reggio a mezzanotte, alla Panizzi tra le antiche mappe  

La terza serie di passeggiate nella storia griffate “Reggio a mezzanotte”, la rassegna curata da Alberto Cenci di Antiche Porte editrice in collaborazione con la Gazzetta

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REGGIO EMILIA. La terza serie di passeggiate nella storia griffate “Reggio a mezzanotte”, la rassegna curata da Alberto Cenci di Antiche Porte editrice in collaborazione con la Gazzetta di Reggio, prende il via oggi con il primo appuntamento che ci mostrerà, dall’alto, la nostra città nei secoli passati. Saremo infatti ospiti della biblioteca Panizzi e della sua raccolta di mappe antiche della città di Reggio.

Nel primo incontro di “Reggio a mezzanotte”, in programma oggi, ci interrogheremo sui cambiamenti avvenuti nella nostra città. Reggio era una città con le mura. Questo particolare urbano che ne condizionò i ritmi di vita per diversi secoli, oggi è, quasi, completamente scomparso. Difficile immaginare il passato, quando si andava in centro tramite porte aperte all’alba e chiuse sul far della notte. Inizialmente con funzioni preminentemente difensive, poi soprattutto di prelievo fiscale, dal Duecento alla fine dell’Ottocento la cinta avvolgeva la nostra città separandola dalle ville (oggi frazioni) esterne. Le mura rappresentavano il limes che separava l’abitato di palazzi e cattedrali dal più naturale contado (da cui la parola contadini).

La loro testimonianza ci rimane nei disegni delle mappe di cui ci parlerà, stasera alla biblioteca Panizzi, il professor Zeno Davoli. Porta Santa Croce fu la prima (anno 1199) poi, a pezzi e tratti successivi, tutto il perimetro venne edificato, fino a circa il 1281. Il periplo diviene più massiccio nel Cinquecento, per ragioni comprensibili dovute alla potenza delle armi da fuoco. Il ritrovo è stasera alle 22.30 vicino alla statua del Crostolo. Per ragioni di sicurezza il numero dei partecipanti a questo primo incontro non potrà superare le 80 presenze, occorre (solo per questo appuntamento) prenotare scrivendo a info@anticheporte.it.

Il 13 luglio passeggiata notturna con una guida d’eccezione: Andrea Balletti. Prima di camminare per vie, piazze e strade, verrà presentato il suo volume “Storia di Reggio per i giovani”; l’autore l’ha scritto nel 1933 ma è ancora oggi un’utilissima chiave di lettura per conoscere la storia di vie, palazzi e periodi storici. Balletti racconta a un pubblico “giovane”, con stile accattivante, le vicende di casa nostra, inserendo riferimenti, anche urbanistici, che aiutano a capire i grandi passaggi storici reggiani. Poi con Angelo Spaggiari e Alberto Cenci tutti a spasso da San Marco alla Porta del Soccorso, per visitare quella zona che ospitava l’antico ospedale di Santa Maria Nuova, la cittadella e tante chiese oggi scomparse. Terza sera in programma quella di giovedì 20 luglio, con i misteri della Ghiara. Il tempio e le sue caratteristiche architettonico-storiche verrà raccontato dall’architetto Mauro Severi, che nelle scorse edizioni ci ha fatto conoscere i “misteri” e le peculiarità del Duomo e di San Prospero. Ultima tappa nella Bassa, il 27 luglio, a caccia di remoti spiriti. Con Fiorello Tagliavini cammineremo per strade e contrade riscoprendo meandri e particolarità di Guastalla, un tempo capitale ducale, poi capoluogo di provincia e oggi “capoluogo” della pianura reggiana.
 

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