Pier Antonio Barbieri premiato dal direttore della Gazzetta
È Pier Antonio Barbieri il vincitore del concorso poetico organizzato dall’associazione “Carpineti da vivere” insieme alla Gazzetta di Reggio. L’iniziativa, partita a giugno, ha visto una grande...
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È Pier Antonio Barbieri il vincitore del concorso poetico organizzato dall’associazione “Carpineti da vivere” insieme alla Gazzetta di Reggio. L’iniziativa, partita a giugno, ha visto una grande adesione, con numerosi testi pubblicati sul nostro giornale, e stasera vivrà il suo momento principale a Carpineti, con la premiazione. Barbieri, selezionato dalla Gazzetta di Reggio e avvisato per tempo, sarà premiato con una smartbox e, ovviamente, una forma di
scarpazzone. I premi saranno consegnati dal direttore della Gazzetta di Reggio, Stefano Scansani. Come già nel 2016, la due giorni di Scarpazzone in forma – che quest’anno è stata ribattezzata “Scarpazzone nel mondo” – vede anche diverse attività culturali collaterali. L’anno passato era stato promosso un concorso fotografico, mentre nel 2017 la partnership fra scarpazzone e Gazzetta si è rinnovata passando dall’obiettivo della macchina fotografica alla penna, grazie al concorso di parole “Lo scarpazzone con il riso nella nostra tradizione”. Il concorso si è concretizzato nella produzione di un testo in prosa o in poesia che trasmetta il concetto dello
scarpazzone nella tradizione reggiana. Il testo da inviare per partecipare a “Lo scarpazzone con il riso nella nostra tradizione” non doveva superare le 15 parole, tre le quali dovevano essere obbligatoriamente presenti “scarpazzone”, “riso” e “tradizione”.
scarpazzone. I premi saranno consegnati dal direttore della Gazzetta di Reggio, Stefano Scansani. Come già nel 2016, la due giorni di Scarpazzone in forma – che quest’anno è stata ribattezzata “Scarpazzone nel mondo” – vede anche diverse attività culturali collaterali. L’anno passato era stato promosso un concorso fotografico, mentre nel 2017 la partnership fra scarpazzone e Gazzetta si è rinnovata passando dall’obiettivo della macchina fotografica alla penna, grazie al concorso di parole “Lo scarpazzone con il riso nella nostra tradizione”. Il concorso si è concretizzato nella produzione di un testo in prosa o in poesia che trasmetta il concetto dello
scarpazzone nella tradizione reggiana. Il testo da inviare per partecipare a “Lo scarpazzone con il riso nella nostra tradizione” non doveva superare le 15 parole, tre le quali dovevano essere obbligatoriamente presenti “scarpazzone”, “riso” e “tradizione”.
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