Gazzetta di Reggio

Cristina Donà in concerto con le sue “Stelle buone”

Cristina Donà in concerto con le sue “Stelle buone”

Domani la cantautrice festeggia i vent’anni di “Tregua”, suo album di esordio Questa sera a Villa Spalletti musica jazz con il Gianluca Petrella Trio 70’s

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CASALGRANDE. Si intitola “Tregua 1997-2017 Stelle Buone” il concerto che la cantautrice Cristina Donà, a 20 anni dall’uscita del suo primo album, terrà domani sera alle scuderie di Villa Spalletti a San Donnino di Liguria di Casalgrande.

Il concerto – che avrà inizio alle 21.30, ingresso 7 euro – fa parte della 22esima edizione del Festival Mundus organizzato da Ater (Associazione teatrale Emilia Romagna) in collaborazione con la Regione e tutti i Comuni partecipanti. Insieme a Cristina Donà (voce e chitarra) si esibiranno Lorenzo Corti (chitarra), Danilo Gallo (basso), Gabriele Mitelli (tromba) e Cristiano Calcagnile (batteria). «Voglio festeggiare l’affetto – spiega Cristina Donà – che il pubblico mi ha riservato a partire dal mio primo album; l’accoglienza che ebbe subito, appena uscito; l’influenza che “Tregua” e la mia musica hanno avuto su molti artisti delle nuove generazioni». In concerto il repertorio legato all’album uscito vent’anni fa sarà completato dai brani simbolo della sua carriera ma, altro motivo d’interesse, anche da quelle cover di grandi autori e artisti italiani con cui la cantautrice ha duettato. E naturalmente, sul palco, non potranno mancare alcuni dei musicisti che formarono la band del tour del 1997. Ma stasera, sempre nelle scuderie di Villa Spalletti, inizia anche il Casalgrande Jazz Festival che in collaborazione con Mundus presenta Gianluca Petrella Trio 70’s. La band nasce in occasione della registrazione live per L’Espresso e da un processo di maturazione di Petrella, deciso a dare nuova linfa e un ritmo diverso alle proprie produzioni unendo sonorità nord-europee al sound di Detroit e alle nuove frontiere dell’elettronica, comprese le forme hip hop di J Dilla. Un viaggio indietro nel tempo tra tinte acide e sonorità funk, dove le radici e i pensieri scavano nelle profondità viscerali della black music della metà del secolo scorso, per aprirsi e sfociare nella contemporaneità. Gianluca Petrella abbraccia ed esplora oltre quarant’anni di musica per dar vita al nuovo trio con Michele Papadia e il giovane e talentuoso drummer Stefano Tamborrino, ricercando equilibrio fra ricerca e interpretazione. Il trombone di Petrella, giunto a un’indubbia fase di maturità, sfuma afro-beat, nu-jazz e hip hop, con incursioni nella musica elettronica e nel free, in un dialogo continuo, liquido, cerebrale e viscerale al tempo stesso. Il concerto avrà inizio alle 21.30, ingresso 7 euro.

Apertura cancelli ore 20. In caso di pioggia i concerti si terranno all’interno delle scuderie. Punto ristoro aperto dalle ore 20.



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