Dialogo di flauti nel borgo di Votigno
Andrea Griminelli ha duettato con il maestro indiano Hariprasad Chaurasia
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CANOSSA. Un incontro sorridente fra vertici della musica flautistica, da una parte il maestro indiano Hariprasad Chaurasia e dall’altra Andrea Griminelli, è stato l’epilogo del concerto che il maestro indiano di Bansuri – il flauto indiano di bambù – ha tenuto a Votigno di Canossa.
«È stato un grande piacere incontrare Chaurasia, una leggenda vivente del flauto indiano – ha commentato Griminelli – e dedicare al suo 79esimo compleanno la Carmen con il mio flauto: un omaggio al più grande flautista indiano vivente». Grande soddisfazione anche fra il pubblico. Davanti al palco, schierati e assorti, i 25 flautisti di ogni parte del mondo (Messico, Francia, India, Estonia, Spagna) che hanno seguito il maestro nei due giorni precedenti per uno stage di flauto. Incantate anche le autorità: dal sindaco di Canossa Luca Bolondi che ha fatto gli onori di casa, all’onorevole Antonella Incerti, da Danilo Morini, responsabile alla Cultura del Comune di Quattro Castella, al maresciallo dei carabinieri di San Polo, Giovanni Tondo.
«È stato un grande piacere incontrare Chaurasia, una leggenda vivente del flauto indiano – ha commentato Griminelli – e dedicare al suo 79esimo compleanno la Carmen con il mio flauto: un omaggio al più grande flautista indiano vivente». Grande soddisfazione anche fra il pubblico. Davanti al palco, schierati e assorti, i 25 flautisti di ogni parte del mondo (Messico, Francia, India, Estonia, Spagna) che hanno seguito il maestro nei due giorni precedenti per uno stage di flauto. Incantate anche le autorità: dal sindaco di Canossa Luca Bolondi che ha fatto gli onori di casa, all’onorevole Antonella Incerti, da Danilo Morini, responsabile alla Cultura del Comune di Quattro Castella, al maresciallo dei carabinieri di San Polo, Giovanni Tondo.
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