Gazzetta di Reggio

Alla scoperta dei segreti della Ghiara

Alla scoperta dei segreti della Ghiara

Alle 22.30 terzo appuntamento con “Reggio a mezzanotte”, Mauro Severi guida d’eccezione

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REGGIO EMILIA. Terzo appuntamento stasera alle 22.30 (sotto la statua del Crostolo in piazza Prampolini) con “Reggio a mezzanotte”, questa volta dedicato alla Basilica della Ghiara e al suo contesto urbano nel cuore del centro storico.

La basilica dal punto di vista architettonico e artistico sarà raccontata dall’architetto Mauro Severi, con l’aiuto di Alberto Cenci della casa editrice Antiche Porte, per una panoramica sul contesto storico-urbanistico adiacente all’edificio religioso.

Scrive lo storico Andrea Balletti, nella sua “Storia di Reggio per i giovani” a proposito della costruzione dell’edifico religioso: «Ne diede il disegno un architetto ferrarese, Alessandro Balbo, ne eresse la cupola Alberto Pacchioni, ne dipinsero le volte Tiarini, Spada e Ferrari, il Guercino dipinse il Cristo per l’altare della città».

Sulla fiera ora autunnale ma un tempo primaverile, aggiunge: «In origine durava otto giorni, la si protraeva quando le piogge guastavano le strade ritardando la venuta dei mercanti; poi si finì per farla durare tutto il mese di maggio. La si teneva lungo il Corso, tra via della Vite e via San Pietro Martire».

Il contesto annovera il corso un tempo del Crostolo, oggi Garibaldi, unica grande via non retta che di fronte ha palazzo ducale, a sinistra l’obelisco innalzato (spianando un borgo) per il matrimonio dell’ultimo duca Austro-Estense Francesco V con Aldegonda di Baviera e successivamente “riciclato” per martiri risorgimentali e partigiani.

Dietro vi era la dogana della finanza ducale a cui affluivano le merci, che arrivavano in città per l’ultimo controllo prima di essere vendute. Un tempo vi era nell’area anche la chiesa ora scomparsa di Sant’Antonio, che con quella dell’Annunciazione, di Santa Liberata e di San Pietro sorgevano in quest’angolo cittadino.

Il prossimo appuntamento con Reggio a mezzanotte sarà giovedì 27 luglio, alle ore 22.30, ma questa volta con ritrovo a Guastalla davanti a Palazzo Ducale, insieme a con Fiorello Tagliavini. La serie di passeggiate notturne ideata da Antiche Porte con la collaborazione della Gazzetta di Reggio ha riscosso un notevole successo, radunando ogni volte un cospicuo numero di reggiani desiderosi di scoprire angoli segreti della loro città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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