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Ars canusina ai piedi di Rossena

Ars canusina ai piedi di Rossena

Stasera l’incontro sull’arte terapia inventata da Bertolani Del Rio

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CANOSSA. Si parla dell’Ars Canusina, l’artigianato artistico “terapeutico” sviluppato nel reggiano partendo dalla tradizione matildiche, nell’incontro in programma stasera a Rossena, nella chiesa di San Matteo sotto alla rocca. Nella nuova tappa del ciclo culturale estivo “Storia sotto le stelle” si ragionerà sull’Ars Canusina, sviluppata nella prima parte del secolo scorso come terapia psichiatrica da Maria Bertolani Del Rio all’interno dell’allora manicomio del San Lazzaro.

Maria Neroni, Marisa Strozzi e Roberto Carriero presenteranno il loro volume intitolato “Ars Canusina. Saper, saper fare” di cui sono autori, mentre Angela Chiapponi parlerà delle ricerche sui castelli compiuti da Maria Bertolani Del Rio. Un percorso che si snoderà dall’originalissima idea della psichiatra fino ai nostri giorni con i lavori del Consorzio Ars Canusina, formate dieci imprese artigiane che realizzano originali pezzi unici eseguiti a regola d’arte secondo i rigorosi canoni del disciplinare di qualità. Giovedì 13 luglio il castello di Rossena ha ricevuto la visita di un gruppo di suore missionarie francescane del Verbo Incarnato, congregazione che fu presente al castello dal 1955 fino al 1974. La loro fondatrice, Madre Giovanna Francesca dello Spirito Santo, al secolo Luisa Ferrari, collaborò alla colonia scuola Antonio Marro con la dottoressa Bertolani Del Rio che ne era la direttrice. Proprio lì ebbe inizio il percorso dell’Ars Canusina.

Al termine della serata buffet nel parco del castello in collaborazione con Galleria Levi Eventi.



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