Silvia Gribaudi balla l’evoluzione del corpo
RUBIERA. Sarà Silvia Gribaudi a chiudere, stasera alle 21, la rassegna “L’Emilia e una notte” della Corte Ospitale di Rubiera.La coreografa e performer presenterà “A corpo libero”, una pungente...
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RUBIERA. Sarà Silvia Gribaudi a chiudere, stasera alle 21, la rassegna “L’Emilia e una notte” della Corte Ospitale di Rubiera.
La coreografa e performer presenterà “A corpo libero”, una pungente ironia sulla condizione femminile, il tutto partendo dalla semplice fluidità del corpo. Questa breve performance di circa 15 minuti – con la quale Silvia Gribaudi ha vinto il Premio giovane danza d’autore Veneto nel 2009, Aerowaves -Dance Across Europe nel 2010 e l’Edinburgh Fringe Festival nel 2012 – presentata dall’artista sotto la moderna versione di un flash mob, si pone l’obiettivo di esplorare, attraverso una visione drammaturgica, un tempo di inadeguatezza, onnipotenza ma soprattutto di accettazione. Un corpo che danza che occupa spazi pieni e vuoti, che si relaziona con le sue curve e le sue “parti molli”, mostrando sempre più forme comiche ma anche drammatiche. “A corpo libero” attraversa la trasformazione, il tempo della femminilità che cambia e analizza il tempo dell’azione nella relazione con il pubblico.
In scena con la coreografa e performer ci saranno le donne che hanno partecipato al laboratorio “Over 60, donne, humor e territorio”. Un laboratorio gratuito che pone l’accento sul tema dell’età, della storia e della natura e relazione tra luoghi e identità femminile, con l’obiettivo di creare attraverso l’arte un percorso di riflessione gioiosa sul tema dell’età e dei luoghi, rivitalizzando non solo la visione della donna contemporanea ma anche degli spazi urbani.
La serata sarà una vera e propria festa di fine stagione: al termine della performance verrà offerto al pubblico un rinfresco. È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli alla Corte Ospitale, dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 13, oppure prenotarli telefonicamente al numero 0522-621133 e via email all’indirizzo segreteria@corteospitale.org. Ingresso 10 euro (intero), 8 euro (ridotto per soci Arci e Coop, under 25 e over 65), 5 euro per “carta doc” e studenti universitari di Modena e Reggio Emilia.
La coreografa e performer presenterà “A corpo libero”, una pungente ironia sulla condizione femminile, il tutto partendo dalla semplice fluidità del corpo. Questa breve performance di circa 15 minuti – con la quale Silvia Gribaudi ha vinto il Premio giovane danza d’autore Veneto nel 2009, Aerowaves -Dance Across Europe nel 2010 e l’Edinburgh Fringe Festival nel 2012 – presentata dall’artista sotto la moderna versione di un flash mob, si pone l’obiettivo di esplorare, attraverso una visione drammaturgica, un tempo di inadeguatezza, onnipotenza ma soprattutto di accettazione. Un corpo che danza che occupa spazi pieni e vuoti, che si relaziona con le sue curve e le sue “parti molli”, mostrando sempre più forme comiche ma anche drammatiche. “A corpo libero” attraversa la trasformazione, il tempo della femminilità che cambia e analizza il tempo dell’azione nella relazione con il pubblico.
In scena con la coreografa e performer ci saranno le donne che hanno partecipato al laboratorio “Over 60, donne, humor e territorio”. Un laboratorio gratuito che pone l’accento sul tema dell’età, della storia e della natura e relazione tra luoghi e identità femminile, con l’obiettivo di creare attraverso l’arte un percorso di riflessione gioiosa sul tema dell’età e dei luoghi, rivitalizzando non solo la visione della donna contemporanea ma anche degli spazi urbani.
La serata sarà una vera e propria festa di fine stagione: al termine della performance verrà offerto al pubblico un rinfresco. È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli alla Corte Ospitale, dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 13, oppure prenotarli telefonicamente al numero 0522-621133 e via email all’indirizzo segreteria@corteospitale.org. Ingresso 10 euro (intero), 8 euro (ridotto per soci Arci e Coop, under 25 e over 65), 5 euro per “carta doc” e studenti universitari di Modena e Reggio Emilia.
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