in biblioteca
Un viaggio nella storia della fotografia alla Panizzi
REGGIO EMILIA. In occasione della dodicesima edizione del festival di Fotografia Europea, la biblioteca Panizzi ha allestito la mostra “Foto graphia. Tra immagine e memoria” a cura di Laura Gasparini,...
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REGGIO EMILIA. In occasione della dodicesima edizione del festival di Fotografia Europea, la biblioteca Panizzi ha allestito la mostra “Foto graphia. Tra immagine e memoria” a cura di Laura Gasparini, Giulia Lambertini e Monica Leoni.
L’iniziativa, accompagnata dal quarto Quaderno Didattico della biblioteca Panizzi, ha dato vita a un vero e proprio percorso didattico nella collezione della Fototeca suscitando l’interesse e la curiosità di un pubblico numeroso e portando, dunque, alla decisione di prorogare la mostra fino al 26 novembre.
Quello che attende i visitatori è un viaggio attraverso le diverse e numerose forme che la scrittura con la luce ha assunto negli anni, da esemplari storici come il dagherrotipo, alle carte salate, alle albumine fino alla fotografia digitale, esemplari concepiti e realizzati non solamente come immagini, ma come oggetti che danno vita a particolari montaggi, album, menabò, libri d’artista ed edizioni a stampa.
Il fondo di fotografie dei secoli scorsi della biblioteca Panizzi, insieme al ricco patrimonio relativo al lavoro artigianale dei fotografi di studio, costituisce una preziosa testimonianza e diviene una tessera del grande mosaico della storia della fotografia.
La mostra è visitabile fino al 26 novembre negli orari di apertura della biblioteca.
Per maggiori informazioni visitare il sito internet della biblioteca Panizzi: www.panizzi@comune.re.it.
L’iniziativa, accompagnata dal quarto Quaderno Didattico della biblioteca Panizzi, ha dato vita a un vero e proprio percorso didattico nella collezione della Fototeca suscitando l’interesse e la curiosità di un pubblico numeroso e portando, dunque, alla decisione di prorogare la mostra fino al 26 novembre.
Quello che attende i visitatori è un viaggio attraverso le diverse e numerose forme che la scrittura con la luce ha assunto negli anni, da esemplari storici come il dagherrotipo, alle carte salate, alle albumine fino alla fotografia digitale, esemplari concepiti e realizzati non solamente come immagini, ma come oggetti che danno vita a particolari montaggi, album, menabò, libri d’artista ed edizioni a stampa.
Il fondo di fotografie dei secoli scorsi della biblioteca Panizzi, insieme al ricco patrimonio relativo al lavoro artigianale dei fotografi di studio, costituisce una preziosa testimonianza e diviene una tessera del grande mosaico della storia della fotografia.
La mostra è visitabile fino al 26 novembre negli orari di apertura della biblioteca.
Per maggiori informazioni visitare il sito internet della biblioteca Panizzi: www.panizzi@comune.re.it.
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