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Ghiara, i segreti tra miracoli e disobbedienza

Ghiara, i segreti tra miracoli e disobbedienza

In centinaia alla visita guidata da Mauro Severi Prossimo appuntamento il 27 luglio a Guastalla 

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REGGIO EMILIA. Dalla statua del Crostolo alla basilica della Ghiara, sulle orme di Andrea Balletti e del suo volume “La storia di Reggio narrata ai giovani”.

Sono rimasti a bocca aperta i tanti reggiani che, giovedì sera, hanno partecipato al terzo appuntamento di “Reggio a mezzanotte”, la rassegna organizzata da Antiche Porte editrice e Gazzetta di Reggio. «Di notte – spiega Alberto Cenci, fondatore della casa editrice Antiche Porte – si può avere un rapporto mistico con le cose antiche. Nella calma e nel silenzio gli occhi vedono ciò che di giorno, anche per colpa della calura, potrebbe sfuggire». Ma non è solo per questo che la rassegna ha così successo: grazie alla guida di esperti, infatti, è possibile scoprire segreti e curiosità di Reggio.

Durante la passeggiata da piazza Prampolini alla Ghiara, ad esempio, Alberto Cenci ha svelato che dove adesso si trova la basilica c’erano un tempo quattro chiese; e che per edificare l’obelisco è stato raso al suolo un intero quartiere, del Guasco. Ma è al fresco della basilica che sono emersi i “segreti” più ammalianti. «Nel 1596 – ha raccontato Mauro Severi – succede un fatto straordinario. Mentre prega davanti al dipinto della Ghiara (che adesso si trova nell’abside della basilica, ndr) un ragazzo sordomuto di nome Marchino, garzone di bottega di un macellaio di Broletto, acquista la parola. La città, a quel punto, impazzisce. Tutti iniziano a parlare del miracolo di Marchino e il Vaticano istituisce una commissione di medici per indagare sul fatto. Da subito iniziano i pellegrinaggi. Dopo poco si decide di costruire una chiesa dedicata a Maria, l’attuale basilica della Ghiara. Contrariamente ai dettami di San Carlo Borromeo e del Concilio di Trento, che volevano chiese a croce latina, la Ghiara è stata edificata a pianta centrale a croce greca».

Il prossimo appuntamento di “Reggio a mezzanotte” è in programma per giovedì 27 luglio. La rassegna si trasferirà a Guastalla per andare alla scoperta delle antiche osterie della Bassa. Dopo la passeggiata ci saranno degustazione e brindisi. Info@anticheporte.it.

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