gattatico
Tannetum, nuovi scavi in agosto
Alla ricerca dell’insediamento romano, già villaggio dei Galli Boi
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GATTATICO. Giovedì al parco Rosselli di Taneto di Gattatico ci sarà una cena di presentazione della nuova campagna di scavi archeologici alla ricerca dei resti della città romana di Tannetum. Il dibattito sull’ubicazione dell’antico insediamento, villaggio dei Galli Boi e poi Municipium in età romana, ha interessato molte generazioni di studiosi e tuttora rappresenta un problema di difficile soluzione oltre che un affascinante enigma.
Negli ultimi decenni era prevalsa la teoria che Tannetum corrispondesse perfettamente all’attuale Sant’Ilario. Più recentemente le ricerche dell’archeologo Paolo Storchi, dell’Università La Sapienza di Roma, e i primi risultati della campagna di scavi condotta nel 2016, sembrano indirizzare verso una collocazione della città più a nord. Per questo i comuni di Gattatico e Sant’Ilario, con la collaborazione dei gruppi archeologici del territorio, daranno un apporto alla nuova campagna di scavi in programma, tra agosto e settembre, nella zona. L’iniziativa, promossa ancora una volta da Paolo Storchi, sarà diretta dalla professoressa Migliorati dell’Università La Sapienza e dal professor Carlsen dell’Università danese di Odense; vi parteciperanno anche una dozzina di studenti provenienti dai due atenei.
Gli scavi – sostenuti da alcune imprese quali Italsughero di Montecchio, studio Baldi e autocarrozzeria Capelli di Reggio Emilia – saranno effettuati in diversi punti.
Alla serata di presentazione interverranno Paolo Storchi, Francesco Pulga, assessore alla cultura del comune di Gattatico, e Licia Ferrari, assessore alla cultura di Sant’Ilario.
Nella circostanza si potrà cenare con l’ottima cucina emiliana, lasagne, arrosti, contorni e dolci e bevande: la quota di partecipazione è 18 euro. Per info, tel: 349-5587077, 339-1402428 e 347-5299551.
Negli ultimi decenni era prevalsa la teoria che Tannetum corrispondesse perfettamente all’attuale Sant’Ilario. Più recentemente le ricerche dell’archeologo Paolo Storchi, dell’Università La Sapienza di Roma, e i primi risultati della campagna di scavi condotta nel 2016, sembrano indirizzare verso una collocazione della città più a nord. Per questo i comuni di Gattatico e Sant’Ilario, con la collaborazione dei gruppi archeologici del territorio, daranno un apporto alla nuova campagna di scavi in programma, tra agosto e settembre, nella zona. L’iniziativa, promossa ancora una volta da Paolo Storchi, sarà diretta dalla professoressa Migliorati dell’Università La Sapienza e dal professor Carlsen dell’Università danese di Odense; vi parteciperanno anche una dozzina di studenti provenienti dai due atenei.
Gli scavi – sostenuti da alcune imprese quali Italsughero di Montecchio, studio Baldi e autocarrozzeria Capelli di Reggio Emilia – saranno effettuati in diversi punti.
Alla serata di presentazione interverranno Paolo Storchi, Francesco Pulga, assessore alla cultura del comune di Gattatico, e Licia Ferrari, assessore alla cultura di Sant’Ilario.
Nella circostanza si potrà cenare con l’ottima cucina emiliana, lasagne, arrosti, contorni e dolci e bevande: la quota di partecipazione è 18 euro. Per info, tel: 349-5587077, 339-1402428 e 347-5299551.
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