Il naturalismo di Ottorino
Ottorino Davoli (1888-1945) nasce a Reggio Emilia e fin da bambino dimostra uno straordinario talento artistico. Frequenta l’Accademia di Brera a Milano e completa la sua formazione tra Roma e...
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Ottorino Davoli (1888-1945) nasce a Reggio Emilia e fin da bambino dimostra uno straordinario talento artistico. Frequenta l’Accademia di Brera a Milano e completa la sua formazione tra Roma e Firenze. Dopo aver partecipato alla Prima guerra mondiale diventa insegnante di figura e ornato alla Scuola di Reggio Emilia. Dal 1935 fino alla morte è professore di Ornato presso il Liceo Artistico di Venezia. Degno di nota “Il paggio rosso” (conservato ai Musei Civici di Reggio Emilia) lavoro giovanile del 1905, una delle prime e più importanti prove del pittore reggiano, quella che ha destato più scalpore e ammirazione nell’ambiente locale. Per ricostruire la storia di questo dipinto, si può partire da una foto del 1923 in cui Davoli è ritratto nel suo studio mentre dipinge un paesaggio. Alle spalle della tela fa capolino, tra le assi del cavalletto, il volto del giovane in costume. Il dipinto è rimasto nell’oblio per anni fino a quando Francesca Degani lo ha riscoperto nell’appartamento torinese del padre Iacopo, assieme a due ritratti di famiglia dipinti da Davoli: uno che rappresenta Giannino Degani in toga, l’altro il giovanissimo Iacopo.
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