Gazzetta di Reggio

A Guastalla sulle tracce di osterie e antichi sapori

A Guastalla sulle tracce di osterie e antichi sapori

La rassegna “Reggio a mezzanotte” termina questa sera con una trasferta Il ritrovo è alle 22.30 a Palazzo Ducale per scoprire ricette e luoghi d’antan

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GUASTALLA. Ultima puntata di “Reggio a mezzanotte”, la rassegna di Antiche Porte editrice e Gazzetta di Reggio per andare alla scoperta della città – tra monumenti scomparsi, storie e leggende – approfittando del fresco e del silenzio della notte.

La rassegna termina stasera con una trasferta a Guastalla: in programma un suggestivo percorso in centro storico nei luoghi dove un tempo sorgevano le tipiche Osterie della Bassa. Non solo una bella passeggiata fra strade e piazze della piccola capitale dei Gonzaga ma anche una incursione nella tradizione culinaria guastallese, con presentazione di piatti delle nostre terre secondo antichi ricettari. «Questo abitato con il suo territorio ha una storia ricchissima – sottolinea Alberto Cenci, fondatore di Antiche Porte e ideatore della rassegna – spesso focalizzata solo sul periodo dei Gonzaga, ma in realtà d’interesse più vasto. Nel Medioevo coi Torelli e successivamente nell’800 quando fu capoluogo Estense di quella Provincia della Bassa (composta dai comuni di Brescello, Gualtieri, Luzzara, Novellara e Reggiolo con le, allora, frazioni di Boretto, Campagnola e Fabbrico) che divise il reggiano fino al 1859. Proprio a quel periodo risale un’interessante carta topografica che riporta il nome delle vie del centro cittadino e del contado mandata a Modena per l’approvazione ducale». Il percorso delle antiche osterie sarà dunque un viaggio nel cibo della tradizione. Consiste in sei tappe, durante le quali si incontreranno attori dell’associazione Ars Ventuno Centro Danza Teatro che interpreteranno le ricette tipiche della nostra storia. Il ritrovo è alle ore 22.30 a Palazzo Ducale dove una guida, interpretata da Fiorello Tagliavini, condurrà i presenti con accompagnamento musicale del fisarmonicista Arca. La prima tappa è in via 4 Novembre: Osteria del “Pavon” dove verranno presentati i primi piatti. Seconda e terza tappa in piazza Garibaldi: Osteria Albergo della Croce Rossa con i secondi ed Osteria del “grapul d’ova” con i lambruschi. Quarta tappa angolo chiesa dell’Immacolata: Osteria da Decimo con la presentazione del pesce di fiume. Quinta tappa “Pia Cantina”: teatro comunale, ecco il dolce: la “Sbrisolona”. Sesta e ultima tappa cortile interno di Palazzo Ducale: conclusione del percorso con la presentazione di ricette del Seicento di Bartolomeo Stefani, cuoco presso la corte gonzaghesca di Ottaviano Gonzaga a Mantova. Seguirà una degustazione con brindisi finale. La partecipazione è gratuita. Il percorso delle osterie durerà circa un’ora e un quarto. Info: info@anticheporte.it. (m.p.)

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