Gazzetta di Reggio

Mr Dada e Tackle Zero “pittano” l’educazione

di Adriano Arati
Mr Dada e Tackle Zero “pittano” l’educazione

Il murales sarà completato sabato, durante la Notte Rosa 

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CASTELNOVO MONTI. Quindici metri di disegno, per giocare e pensare.

In questi giorni, chi passa per il centro di Castelnovo Monti può notare, all’altezza del negozio di giocattoli Leurini in via Roma, un gran via vai, con una grande gru e ragazzi impegnati con bombolette e bastoni sul muro laterale dell’edificio. Sono le grandi manovre in vista della Notte Rosa di sabato, uno dei principali eventi estivi del paese appenninico. Una della novità dell’edizione 2017 sarà un grande murales in via Roma, realizzato da due street artist reggiani piuttosto noti anche fuori dai confini provinciali, Daniele Castagnetti (alias Mister Dada) e Davide Nicoli (in arte Tackle Zero), entrambi con un curriculum ricco di decine di murales e decorazioni interne nella nostra provincia e non solo.

Chiamati dagli organizzatori castelnovesi nei mesi scorsi, dopo un po’ di valutazioni hanno deciso di decorare il lato dell’edificio che ospita il negozio di giochi, con l’obiettivo di arrivare a presentare l’opera nei giorni della Notte Rosa. Daniele e Davide hanno iniziato a lavorare martedì sera, approfittando delle ore notturne, e ora proseguono a gran ritmo, nonostante i 36 gradi di questi giorni. L’idea è di completare il lavoro per le ore finali della Notte Rosa, o al massimo alla domenica: sabato sera, comunque, le migliaia di persone che parteciperanno alla festa potranno sicuramente assistere mentre i due artisti daranno gli ultimi tocchi sotto alle luci artificiali. Nel giardinetto a fianco della parete, alta 15 metri e larga 10, è stata portata anche una piccola gru con cestello, necessaria per lavorare in alta quota con precisione e stabilità. Il disegno, che chi passeggia sul marciapiede può vedere crescere progressivamente, si chiama “Education Game” ed è un omaggio in primis alla casa che lo ospita, storico negozio per bambini castelnovese.

«Giocattoli moderni e antichi, virtuali e materiali – spiegano Castagnetti e Nicoli – saranno la base. L’idea ci è venuta pensando al negozio che si trova nel lato principale dell’edificio. Saranno dipinti e interpretati come copie in plastica di una realtà sempre più cruda e cinica dove diventa fondamentale e necessario pensare all’educazione dei bambini per non lasciarli in balia della cultura materialista, usa e getta». E aggiungono: «Questi sono giocattoli, virtuali ma anche reali, sono un mare in cui navigano i bambini e a cui bisogna prestare attenzione. Non caso, metteremo anche un “adesivo” con la scritta “is not a”: la frase completa diventerà “education is not a game”, l’educazione non è un gioco». Questo lavoro è il primo realizzato a Castelnovo Monti, ma la collaborazione sembra destinata a proseguire con un obiettivo “prestigioso”, il grattacielo, l’edificio a più piani a metà di via Roma, nell’isolato Maestà, uno dei punti più conosciuti del paese. «Il rapporto è iniziato molto bene, c’è grande disponibilità, per il 2018 vorremmo davvero rifare i tre lati principali del grattacielo, si è già iniziato a parlare con amministratori e residenti e sembra ci sia disponibilità, ci piacerebbe davvero poterlo ridipingere. Ci siamo già informati, ci sono gru adatte all’esigenza», sorridono i due artisti.

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