Alla ricerca dell’amore con Laura Curti
L’autrice alla Festa del grano di Olmo con il libro “Non ho mai perso un giorno”
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GATTATICO. Laura Curti – autrice del libro “Non ho mai perso un giorno” – giovedì sarà alla Festa del grano di Olmo di Gattatico.
Nella libreria allestita in occasione della manifestazione, si terrà una conferenza avente per tema “La famiglia oggi”. Consapevole delle difficoltà oggettive dell’educare, avendo lavorato per 25 anni nelle scuole dell’infanzia a Reggio Emilia, Laura Curti presenterà al pubblico il suo libro parlando dell’infanzia e dell’adolescenza mettendo al centro la naturale curiosità dei ragazzi. «Curiosità creativa che – afferma l’autrice – se stimolata può diventare ragione di conoscenza e di benessere morale e intellettuale, impedendo ai ragazzi di precipitare nel limbo dell’indifferenza, della noia e della anarchia».
Dopo aver lavorato per tutta la vita a contatto con i bambini, vedova e con un figlio lontano per lavoro, a settant’anni Laura Curti sente il bisogno di prendere carta e penna e raccontarsi. «Io non sono solo ricordi – spiega – Ho speranze, sogni e un futuro, spero bello, davanti a me. Ecco perché nel libro non parlo del passato, se non velocemente, ma del presente, dei miei amori». Per Alfredo Gianolio, autore della prefazione del volume, «Laura Curti parla di se stessa, ma il suo racconto non può dirsi racchiuso nei ristretti spazi dell’autobiografia, poiché coinvolge, nella trattazione di valori e disvalori, l’intera società nella quale ha vissuto».
Il libro – che sta avendo molto successo – è in vendita alla Libreria del Teatro a Reggio, nelle tabaccherie e al centro ottico Top Vision di Rivalta e a Scandiano, nella libreria Marco Polo e nella gioielleria Iotti.
Nella libreria allestita in occasione della manifestazione, si terrà una conferenza avente per tema “La famiglia oggi”. Consapevole delle difficoltà oggettive dell’educare, avendo lavorato per 25 anni nelle scuole dell’infanzia a Reggio Emilia, Laura Curti presenterà al pubblico il suo libro parlando dell’infanzia e dell’adolescenza mettendo al centro la naturale curiosità dei ragazzi. «Curiosità creativa che – afferma l’autrice – se stimolata può diventare ragione di conoscenza e di benessere morale e intellettuale, impedendo ai ragazzi di precipitare nel limbo dell’indifferenza, della noia e della anarchia».
Dopo aver lavorato per tutta la vita a contatto con i bambini, vedova e con un figlio lontano per lavoro, a settant’anni Laura Curti sente il bisogno di prendere carta e penna e raccontarsi. «Io non sono solo ricordi – spiega – Ho speranze, sogni e un futuro, spero bello, davanti a me. Ecco perché nel libro non parlo del passato, se non velocemente, ma del presente, dei miei amori». Per Alfredo Gianolio, autore della prefazione del volume, «Laura Curti parla di se stessa, ma il suo racconto non può dirsi racchiuso nei ristretti spazi dell’autobiografia, poiché coinvolge, nella trattazione di valori e disvalori, l’intera società nella quale ha vissuto».
Il libro – che sta avendo molto successo – è in vendita alla Libreria del Teatro a Reggio, nelle tabaccherie e al centro ottico Top Vision di Rivalta e a Scandiano, nella libreria Marco Polo e nella gioielleria Iotti.
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