Gazzetta di Reggio

CARPINETI 

Omaggio al valzer di casa nostra con l’’Officina del Battagliero

Omaggio al valzer di casa nostra con l’’Officina del Battagliero

CARPINETI. Un omaggio al valzer e alla musica della tradizione emiliana. Domani a Carpineti arriva l’Officina del Battagliero in uno degli appuntamenti più attesi di “Assaggi di musica: stelle in...

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CARPINETI. Un omaggio al valzer e alla musica della tradizione emiliana. Domani a Carpineti arriva l’Officina del Battagliero in uno degli appuntamenti più attesi di “Assaggi di musica: stelle in cielo e sul palco”, la rassegna musicale organizzata dalla scuola di musica Valcavi assieme al neonato comitato promotore per un club Unesco a Carpineti.

L’appuntamento è alle ore 21 in piazza Matilde di Canossa, come nelle settimane precedenti, per una formazione davvero speciale, nata nel 2014 come omaggio a Tienno Pattacini, l’autore del valzer più celebre, il Battagliero.

L’esibizione arriva in occasione di San Lorenzo, la cosiddetta notte delle stelle cadenti, e quindi conclusa la musica ci si potrà dedicare alla visione degli astri che il cielo limpido e sereno dovrebbe favorire.

Coordinata dal clarinettista e sassofonista Francesco Gualerzi, ex voce dei Nomadi del post Augusto Daolio e fondatore del concerto di fiati L’Usignolo, l’Officina è una formazione di grande abilità e vivacità, pensato per recuperare e divulgare lo stile e il linguaggio della musica folcloristica nata tra la metà del’ ‘800 e i primi anni del ‘900 nella Val d’Enza.

Quel genere che ha come brano simbolo appunto il Battagliero, composto dal clarinettista Tienno Pattacini a Barco di Bibbiano, fusione di musica popolare, di strada e di locale, e di musica alta, rappresentata dalla tradizione del valzer e dal romanticismo di Giuseppe Verdi. Tienno Pattacini (fra l’altro è il padre di un altro grandissimo compositore, Iller Pattacini) è stato un giovanissimo componente del leggendario Concerto Cantoni di Parma; nato nel 1908, già dagli anni Trenta diventa un solista conosciuto, e da allora ha scritto oltre mille brani fra valzer, mazurche, polche e tanghi. Un repertorio smisurato e in gran parte oggi dimenticato, anche se in parziale riscoperta proprio grazie al lavoro di Gualerzi e della sua Officina.

Oltre al fondatore al clarinetto, sul palco carpinetano ci saranno musicisti professionisti come il veterano Glauco Caminati alla fisarmonica (ha debuttato nell’orchestra di Tienno Pattacini), il chitarrista e cantante Adelmo Sassi, il batterista Riccardo Bontempelli, il contrabbassista Marco Bortesi, il trombonista Valentino Spaggiari e il fiatista Mirco Ghiradini, co-fondatore dell’Usignolo con Gualerzi. (adr.ar.)

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