Tortellata di Campolungo Due giorni di abbuffate ai piedi di Bismantova
CASTELNOVO MONTI. Decine di migliaia di tortelli per mangiare, festeggiare il Ferragosto e fare solidarietà. Domenica e lunedì torna uno dei principali appuntamenti dell’agosto montanaro, la...
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNOVO MONTI. Decine di migliaia di tortelli per mangiare, festeggiare il Ferragosto e fare solidarietà.
Domenica e lunedì torna uno dei principali appuntamenti dell’agosto montanaro, la tortellata di Campolungo, paesino a ridosso della Pietra di Bismantova che ogni anno raduna migliaia di persone nei due giorni di eventi. Quella 2017 è la 21esima edizione della tortellata, nata in piccolo attorno alla parrocchia di Campolungo per sostenere progetti solidali e diventata un piccolo “colosso”, capace di raccogliere tanti sponsor e sostenitori. E di diventare un evento ormai consolidato: tanti turisti si organizzano per visitare la montagna reggiana proprio nei giorni attorno al Ferragosto così da poter fare una tappa a Campolungo. Prima di tutto grazie al cibo, ai tortelli preparati nei giorni precedenti all’evento dallo storico gruppo di donne e uomini della zona, che si ritrovano nelle sale parrocchiali per preparare tortelli di patate, verdi, di zucca, di radicchio. Quattro basi da miscelare con i vari condimenti tradizionali: burro e salvia, ragù alla pancetta, intingolo di lardo e pomodoro. A chiudere la proposta: carne, arrosti e le torte tipiche montanare, anche queste rigorosamente cucinate a mano dalle rezdore. Entrambe le serate proseguiranno con musica dal vivo, animazioni per i bambini, giochi e dj set sino a dopo la mezzanotte. La festa coinvolge quasi duecento volontari, dai bambini alle nonnine che lavorano per preparare i tortelli, tutti dotati delle immancabili magliette, con slogan che cambia di anno in anno. Vengono inoltre utilizzati solo materiali biodegradabili e nei piatti si trovano solo ingredienti a chilometro zero, prodotti nella zona montana. Non meno importante la finalità benefica: anche nel 2017 la tortellata di Campolungo sosterrà diverse iniziative solidali in Italia e all’estero.
Adriano Arati
Domenica e lunedì torna uno dei principali appuntamenti dell’agosto montanaro, la tortellata di Campolungo, paesino a ridosso della Pietra di Bismantova che ogni anno raduna migliaia di persone nei due giorni di eventi. Quella 2017 è la 21esima edizione della tortellata, nata in piccolo attorno alla parrocchia di Campolungo per sostenere progetti solidali e diventata un piccolo “colosso”, capace di raccogliere tanti sponsor e sostenitori. E di diventare un evento ormai consolidato: tanti turisti si organizzano per visitare la montagna reggiana proprio nei giorni attorno al Ferragosto così da poter fare una tappa a Campolungo. Prima di tutto grazie al cibo, ai tortelli preparati nei giorni precedenti all’evento dallo storico gruppo di donne e uomini della zona, che si ritrovano nelle sale parrocchiali per preparare tortelli di patate, verdi, di zucca, di radicchio. Quattro basi da miscelare con i vari condimenti tradizionali: burro e salvia, ragù alla pancetta, intingolo di lardo e pomodoro. A chiudere la proposta: carne, arrosti e le torte tipiche montanare, anche queste rigorosamente cucinate a mano dalle rezdore. Entrambe le serate proseguiranno con musica dal vivo, animazioni per i bambini, giochi e dj set sino a dopo la mezzanotte. La festa coinvolge quasi duecento volontari, dai bambini alle nonnine che lavorano per preparare i tortelli, tutti dotati delle immancabili magliette, con slogan che cambia di anno in anno. Vengono inoltre utilizzati solo materiali biodegradabili e nei piatti si trovano solo ingredienti a chilometro zero, prodotti nella zona montana. Non meno importante la finalità benefica: anche nel 2017 la tortellata di Campolungo sosterrà diverse iniziative solidali in Italia e all’estero.
Adriano Arati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
