Gazzetta di Reggio

Tour alle sorgenti del Secchia

Tour alle sorgenti del Secchia

Iniziano le escursioni organizzate da Unione Montana con le guide di Altripassi

2 MINUTI DI LETTURA





VENTASSO. Una gita alle sorgenti del Secchia, accompagnati dalle guide ambientali escursionistiche di Altripassi, per scoprire come il territorio appenninico è stato modellato dai ghiacciai presenti fino a circa 10 mila anni fa.

Quella in programma per oggi (info: ufficio Iat Appennino 0522-810430, ambiente@unioneappennino.re.it) è la prima delle escursioni organizzate dall’Unione Montana dell’Appennino per conoscere la geologia del territorio appenninico. Inoltre è la prima azione del progetto “Geosfera Appennino – azioni per la conoscenza e la valorizzazione della geodiversità nella Riserva della Biosfera Unesco”, finanziato dalla Regione Emilia Romagna. Con questo progetto l’Unione insieme ai partner, Parco nazionale, Comuni di Castelnovo Monti, Villa Minozzo e Canossa, oltre che con l’Università di Modena e Reggio Emilia e il Gruppo Speleologico Chierici di Reggio Emilia, si pone l’obiettivo di divulgare le “Scienze della Terra” attraverso la conoscenza e la valorizzazione dei “geositi”, cioè quei beni geologici-geomorfologici, che sono elementi di pregio scientifico e ambientale del patrimonio paesaggistico. Si tratta in genere di architetture naturali, o singolarità del paesaggio, che testimoniano i processi che hanno formato e modellato il nostro pianeta e che forniscono un contributo indispensabile alla comprensione della storia geologica di un territorio. L’attenzione del progetto sarà incentrata su Pietra di Bismantova, gessi triassici della Val Secchia, rupi ofiolitiche di Campotrera, Rossena e Rossenella, rupe di Canossa e calanchi del Rio Vico, le morfologie glaciali della zone più prossime al crinale (sorgenti del Secchia, lago Calamone).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google